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10 anni di derby. Gli eroi in gol: chi erano e chi sono adesso

Roma - Lazio: un altro viaggio nell'ultimo decennio. Scopriamo chi trovò la via delle rete: chi si è imposto a grandi livelli e chi invece è sparito dal calcio che conta



Da sinistra: Gianluca Caprari, Andrea Bertolacci, Stefano Okaka, Tommaso Ceccarelli, Cristiano Lombardi e Chris OikonomidisSegnare un gol al derby è un'emozione che niente e nessuno ti potrà mai cancellare. Negli ultimi dieci anni ovviamente sono stati in tanti togliersi una soddisfazione del genere. C’è chi si è affermato, chi invece non è mai riuscito a sbocciare. Chi ad oggi ha provato l'ebrezza della Champions League, chi invece si è fermato lì, in Primavera, e non è riuscito a spiccare completamente il volo. Scorrendo tra i vari personaggi che hanno deciso il derby, alcuni non sorprendono, altri invece ti fanno strappare un sorriso, sincero o sarcastico che sia. 

Giuliano Falco ©romazone.org2006-2011: da Diakite a Caprari Nel 2006/2007 a mettere il timbro sulla doppia stracittadina furono due nomi noti: Stefano Okaka e Mobido Diakite. Il primo, centravanti prodigio, è esploso lontano da Roma, tra Londra, Genova e Bruxelles, riuscendo anche a vestire la maglia della Nazionale italiana; il secondo, difensore, dopo vari viaggi (Sunderland, Fiorentina, Deportivo La Coruna e Cagliari) ha trovato solo quest’anno un posto fisso in serie A con il Frosinone. Poi c’è Giuliano Falco, qualcuno se lo ricorderà: in una stagione siglò tre reti alla Lazio. Una potenziale stella diventata meteora che ora milita alla Recanatese in Serie D. Destino più sorridente quello degli ex compagni Marco D’Alessandro e Riccardo Brosco: il primo finalmente esploso in questo anno solare all’Atalanta, il secondo difensore titolare in Serie B con il Latina. Nella stagione successiva, Andrea Bertolacci, mister 20 milioni ora al Milan, in due occasioni è andato a segno contro i cugini. Fabio Zamblera vi ricorda nulla? Mezza stagione a suon di gol in Primavera, diventato però poi emblema del deludente mercato estivo condotto dalla Roma di Rossella Sensi. Da lì, una ripida discesa che lo ha condotto fuori dal calcio che conta. E il laziale Tommaso Ceccarelli? Biondo, funambolico, capace di far sognare molti tifosi biancocelesti. Il ragazzo ha deluso abbastanza le aspettative e solo quest’anno sta riuscendo ad imporsi in Lega Pro con il L’Aquila, dopo un buon anno al Feralpisalò e la rottura del crociato.Riccardo PerpetuiniStessa categoria in cui milita Riccardo Perpetuini, esordiente in Europa League con la prima squadra e adesso alla Cremonese dopo aver dato l’addio definitivo a Formello. Pure Lorenzo Cinque timbrò il cartellino al derby e fece l’esordio europeo: adesso difende i colori del Potenza in Serie D. Libor Kozak ha avuto più successo: capocannoniere in Europa League con la Lazio e poi il saluto direzione Aston Villa. Solo un brutto infortunio lo sta tenendo ai box. Poi il derby del febbraio 2011, l’ultima e indimenticabile vittoria della Roma: 7-1. Gianluca Caprari, autentico protagonista di quell’incontro, dopo aver fatto sognare in tanti, sembra aver trovato la sua dimensione al Pescara in Serie B. A quella goleada parteciparono molti altri: Matteo Politano è stato uno dei protagonisti del grande avvio del Sassuolo in questa stagione, meno spazio ha trovato invece il suo compagno di squadra Luca Antei, a differenza dello scorso anno. Poi c’è Amato Ciciretti, trequartista gracile ma dal gran sinistro che non ha mai trovato la squadra giusta per esplodere, saltando da una parte all’altra in Lega Pro, mettendo comunque minuti nella gambe e attualmente al Benevento. E vi ricordate di Jerome Dieme? Protagonista della Roma campione d’Italia di De Rossi, rifiutò il contratto che la società giallorossa gli offrì: ora è in Serie D con il Città di Castello. Ah, l’altro gol lo segnò Alessandro Florenzi… 

Antonio Cilfone ©laziowiki.org2011-2015: da Cilfone a Soleri Particolare il destino dell’ormai ex laziale Antonio Cilfone (in gol nel derby di Formello 2011/2012) che in pochi ricordano: il centrale infatti, dopo aver salutato la Capitale passando per Trento, è approdato a Leça, squadra sconosciuta ai più, che milita nella terza serie portoghese. L’anno successivo la Roma pareggiò, evitando un altro ko, grazie ai gol di due tra i più grandi flop del mercato giallorosso: parliamo di Alexis Ferrante e Jonatan Lucca. Arrivato a Trigoria dal Piacenza, l'argentino classe ’95 ha deluso molto le aspettative. Qualche gol ma nulla più: adesso gioca nell’Imolese in Serie D. Il secondo, oltre a quella rete al 90’ nella stracittadina non ha lasciato grandi ricordi e vittima di una strana saudade, è partito per l’India dove difende i colori del Goa FC di Zico e Lucio. Nel passato più recente, i nomi sono più freschi: il tanto chiacchierato Joseph Minala è riuscito a spegnere i riflettori extracalcistici intorno a sé, trovando più tranquillità a Latina, pur vedendo poco il campo. Francesco Di Mariano ora è in prestito all’Ancona, Chris Oikonomidis, decisivo nella doppia sfida dello scorso anno, oltre che in Coppa Italia, fa parte della prima squadra di Stefano Pioli. I recenti acuti di Alessandro Murgia e Edoardo Soleri infine ci riportano nel presente: segnarono una stagione fa ed ora avranno la possibilità di rendersi di nuovo protagonisti, pronti poi per affrontare qualsiasi tipo di destino, con la consapevolezza, però, di aver già messo il proprio indelebile timbro sulla stracittadina. Perché in un futuro vicino o lontano, se ti ritroverai con il Pallone d'Oro tra le mani o con indosso I colori di una qualsiasi squadra in qualche categoria inferiore, sai bene che l'emozione di quel gol segnato al derby niente e nessuno potrà mai cancellarla.