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Categorie: Dilettanti - Promozione

1952 Villalba, l'amarezza del presidente Scrocca: "Ieri si è oltrepassato il limite"

Il massimo dirigente non ha digerito l'arbitraggio, con la squadra che ha chiuso in otto e subìto un rigore nel finale: "L'errore può capitare, ma il direttore di gara è stato del tutto inadeguato"



Pietro Scrocca, presidente del 1952 Villalba foto © confronto.orgAmareggiato, e non potrebbe essere altrimenti, il presidente del 1952 Villalba, Pietro Scrocca, per com'è maturata la sconfitta domenica contro il Comunale di Capena. I padroni di casa hanno chiuso la partita in otto, vedendosi peraltro assegnare un calcio di rigore a sfavore per un fallo di mano quantomeno dubbio. “Mi aspettavo un esordio diverso – commenta il presidente – anche perché la squadra ha tenuto botta e a mio giudizio meritava la vittoria per quello che ha fatto vedere. Con un pizzico di fortuna avremmo almeno ottenuto il pareggio, ma quel penalty è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Purtroppo per come sono andate le cose resta una grande amarezza: il direttore di gara mi è sembrato del tutto inadeguato. Se già alla prima giornata è così, non posso che essere preoccupato: l’errore arbitrale può capitare e lo accetto, fa parte del gioco, ma ieri si è oltrepassato il limite. Anche l’atteggiamento tenuto dall’arbitro al termine della gara mi è parso del tutto inadeguato. Sono dispiaciuto, comunque ci rimboccheremo le maniche e cercheremo di rifarci. Speriamo di non essere eccessivamente penalizzati dal giudice sportivo, mi auguro si dimostri maturità. Sono sinceramente dispiaciuto per quello che è accaduto in tribuna, purtroppo certe cose fanno crescere il nervosismo, comunque ci tengo a sottolineare che non c’è stato nulla di particolarmente grave nell'atteggiamento dei tifosi. Spero che questo sia stato solo un incidente di percorso, altrimenti sarebbe una sconfitta per tutto il mondo del calcio”. Al di là degli episodi, la squadra è piaciuta al massimo dirigente: “Resto sereno e ottimista. Chiaramente dobbiamo e possiamo migliorare in alcuni reparti, ma il nostro è un gruppo giovane e mi sembra che abbia espresso un gioco discreto. Domenica prossima contro la Valle del Tevere sarà una gara difficile e saremo decimati, ma cercheremo di metterli in difficoltà. Ieri anche in otto contro undici ho visto una grande voglia di lottare, purtroppo gli sforzi non sono stati premiati con la soddisfazione del pareggio”.