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A Casale Caletto è "Voglia di riscatto" con la cultura in periferia

Tre giorni di solidarietà e partecipazione per aiutare i bambini con difficoltà



Dal 12 al 14 giugno cultura e sociale saranno i protagonisti al Centro Culturale Casale Caletto, nel Municipio IV: una tre giorni di grande solidarietà e partecipazione, tra spettacoli teatrali ed attività terapiche attraverso gli animali, per aiutare i bambini con disagi in un luogo che, in pochissimo tempo, da spazio funzionale è divenuto punto di aggregazione e d’incontro per i residenti del quartiere. Si tratta dell’evento conclusivo del progetto "Voglia di riscatto", realizzato dalla cooperativa sociale Spazio Nostro, un percorso virtuoso tra territorio e cultura che in questi mesi ha visto la realizzazione di molteplici iniziative per combattere le forme di disagio e dipendenza presenti nella zona. Attività dedicate a promuovere la legalità come valore: spettacoli, laboratori teatrali, proiezioni, iniziative dedicate e partecipate da categorie svantaggiate, bambini sordomuti, ex detenuti o persone a rischio delinquenza; ex tossicodipendenti o a rischio dipendenze da droghe, alcol e ludopatie. "Voglia di riscatto" dunque, per una periferia diversa come quella di Casale Caletto; tutto questo grazie al lavoro svolto all’interno del Centro Culturale e dall’Associazione culturale Trousse diretta da Giorgio Granito.


Venerdì 12 alle 19.00 verrà messo in scena "Salvo D’Acquisto: un Eroe semplice", scritto e diretto da Emanuele Merlino autore teatrale e operatore culturale. E’ la storia del giovane vicebrigadiere che decide di accusarsi di un attentato non commesso e consegnarsi alle SS per evitare l’uccisione di 22 civili innocenti. Il testo è stato totalmente riadattato, con scenografie e interpretazioni ideate e realizzate dai ragazzi che hanno seguito il corso di teatro sociale dedicato alla legalità. Si racconteranno eroi, in un percorso che unirà D’Acquisto ad Anita Garibaldi, alla lotta alle mafie; non solo esempi di coraggio, ma anche e soprattutto uomini e donne che, pur avendo voglia di vivere, decidono di donare sé stessi alla causa della libertà e della giustizia. 


Sabato 13 alle ore 18.00 sarà la volta dello spettacolo teatrale "Polvere", una storia drammatica riadattata con grande leggerezza, attraverso i testi, sempre condivisi con i ragazzi del teatro sociale contro le dipendenze, e la direzione di Saverio Di Giorgio, che fa riflettere su un tema delicato come quello della droga. Un padre rientrando a casa una sera, scopre per caso che il figlio è diventato un tossicodipendente, reso ladro e violento dall’astinenza. L’uomo decide di fare di tutto per salvarlo, senza che la moglie scopra nulla. Lo farà con l’aiuto della fidanzata del ragazzo, che seppur  in un primo momento sembrava responsabile dell’accaduto, si sacrificherà più di tutti per aiutarlo a uscire dal tunnel della droga. Sarà l’amore della famiglia a salvare il giovane, a fargli scegliere la vita e il duro percorso per uscire dalla dipendenza. 


Domenica 14 alle ore 18.00 terminerà con un’esibizione, il "Laboratorio di Pet Therapy" a cura della Lilla Onlus. Un’esperienza di grande coinvolgimento ed emozione che ha visto la partecipazione attiva di bambini con disagi mentali, comportamentali e fisici e la loro crescita attraverso il rapporto ‘speciale’ con i nostri amici animali. Alle ore 19 poi, ci sarà uno spettacolo di burattini e, a seguire, la festa dell’Amicizia organizzata dal Comitato di Quartiere. 


“Casale Caletto è un quartiere con molti problemi. Ma è da tanti anni che la Trousse produce e promuove spettacoli a tema sociale molto impegnati e intensi. Il Teatro a tema sociale non è una moda o un gioco. É una missione. Parlare delle periferie dai palchi o dai salotti del centro cittadino non poteva bastarci. Dovevamo provare a portare la nostra esperienza e le nostre capacità dove c'è bisogno.” É quanto ha dichiarato Giorgio Granito, direttore dell’Associazione culturale "Trousse". 

" 'Voglia di Riscatto' è un progetto che ci riempie di gioia e soddisfazione. Vedere i bambini del quartiere, ognuno con il proprio disagio, acquistare sicurezza grazie al rapporto con i cani e gli psicologi della Lilla Onlus è fantastico. Vederli più sicuri e capaci di affrontare, insieme ai genitori, i propri disagi, rappresenta una straordinaria vittoria. La cultura significa arricchimento e crescita. Dividerla dal sociale vuol dire svilirla e renderla inefficace. Casale Caletto è un quartiere con delle difficoltà, ma anche con tanta voglia di normalità. Che il comitato di quartiere abbia sposato il progetto e organizzato una festa come fine di tutte le attività - commenta Emanuele Merlino, autore teatrale e operatore culturale - è segno che la strada intrapresa è quella giusta.”