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A Latina un pari a due facce. Frosinone, vittoria da grande

Si è chiusa la 5ª giornata di campionato: il 2-2 tra Ghirotto e la Lazio, il successo di Coppitelli contro il Palermo e la Roma sola in vetta con la testa a Leverkusen



Criscuolo, Latina PrimaveraIl pareggio tra Latina e Lazio alla fine fa rimanere delusi i nerazzurri. Predominanza fisica e massima concentrazione: questo è un po’ il riassunto del match dei ragazzi di Marco Ghirotto, sicuramente più brillanti dei biancocelesti ma che alla fine si sono arresi al risultato sul tabellino e al gioco di prestigio di Calì che a cinque minuti dal triplice fischio è riuscito a togliere le castagne dal fuoco. Un piccolo lenitivo che però non riesce nascondere totalmente la giornata no della Lazio. Emblematico il gol segnato dal Latina che ha aperto le danze, con Germoni che non si accorge, da ultimo uomo, della presenza di Kasai. Alla fine il Latina si è dovuto solo arrendere alle giocate di due singoli: il gran tiro da fuori di Murgia, sugli sviluppi di un calcio piazzato, e il già citato gol da centravanti di razza di Aimone Calì che ha chiuso la gara sul 2-2. Un 2-2 che va stretto al Latina: se l’avessimo scritto lo scorso anno non ci avreste creduto…

Frosinone Primavera ©FacebookUn’altra squadra che continua a mostrare enormi segnali di crescita è il Frosinone di Federico Coppitelli. Nel complicato match contro il Palermo, i gialloblu hanno risposto ancora una volta “presente”. Un vittoria meritevole di elogi soprattutto per come è arrivata: un primo tempo opaco e chiuso in svantaggio, una ripresa giocata da grande squadra, brava ad approfittare della superiorità numerica (dopo l’espulsione rosanero concomitante con il rigore del pareggio) e che proprio nel finale ha capito di essere grande, quando Preti ha scaricato in porta il pallone che adesso vale il quarto posto. Federico Coppitelli continua a predicare umiltà, a chiedere ai suoi di volare basso ma è anche vero che il tecnico pluricampione d’Italia sa come si fa a non soffrire di vertigini. I presupposti per attestarsi come sorpresa del campionato ci sono tutti.

Edoardo Soleri ©Laura Del GobboPoi c’è la Roma. Prima da sola dopo la vittoria nel big match d’alta classifica contro la Ternana di Stefano Avincola, anche lei insieme al Frosinone, la squadra che si sta divertendo a giocare lì in alto con le “grandi”. A Trigoria si è vista una brutta Roma: un primo tempo da dimenticare, chiuso in vantaggio dai rossoverdi ed una ripresa presa in mano dei giallorossi che in venti minuti hanno compiuto il ribaltone: Tumminello e Soleri, con il primo che è riuscito finalmente a sbloccarsi in chiave gol e con il secondo che continua a dimostrarsi elemento fondamentale per Alberto De Rossi. Domani però c’è il Bayer Leverkusen, i giallorossi sono già in Germania consapevoli di affrontare una partita che rappresenta un crocevia importante per le sorti di questa stagione.