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A tu per tu con Francesco Pietrobono, campione del New Country Club Frascati

"Non so se riuscirò a ritagliarmi davvero uno spazio importante, per il momento posso soltanto continuare ad allenarmi come sto facendo, cercando di imparare il più possibile"



Francesco PietrobonoIl futuro è dalla sua, data la giovanissima età (17 anni), ma non si monta la testa, anzi. Francesco Pietrobono, nuovo campione regionale dei 2000 metri sa che attraverso il nuoto potrebbe ritagliarsi uno spazio importante, ma per il momento non ci pensa, tiene la testa ben salda sulle spalle, si gode il momento e punta ad un continuo miglioramento.

 Francesco, nonostante stai lavorando da poco sulle lunghe distanze è arrivata subito questa grande soddisfazione “Vero, è da poco che lavoro sulle lunghe distanze e vincere il titolo regionale è stata una gran bella soddisfazione. Sono arrivato a fare questo tipo di gare dopo un anno in cui ho dovuto cambiare molte cose, poi seguendo i consigli e gli allenamenti che mi dava il tecnico sono riuscito a farcela” 

Prima di questa esperienza cosa privilegiavi? “Facevo sempre allenamenti per almeno i 1500 e mi allenavo su tutti gli stili. Poi ho avuto un infortunio al ginocchio e quindi ho lasciato la rana e mi sono dedicato maggiormente allo stile” 

Quali sono le differenze maggiori nel preparare gare in vasca e gare in mare? “Preparare una gara di fondo è molto più pesante, mentre allenarsi per una gara in vasca comporta un ragionamento molto più tattico, perché devi pensare a come partire il più velocemente possibile, ad esempio. In una gara in mare, invece, devi stare attento ad altri fattori come la corrente. Se non la sai sfruttare bene può diventare un problema”. 

Tanto impegno ti è valso anche l'interesse azzurro... “Ho fatto dei test che erano guidati da tecnici azzurri, non è stata una vera e propria convocazione. Mi è servito però anche questo per crescere ed imparare”. Francesco partecipò infatti il 15 e 16 febbraio scorso ad un collegiale con gli allenatori della Nazionale dove erano presenti i migliori nuotatori di fondo del Lazio.

Pensi che il nuoto possa per te rappresentare una vera e propria opportunità? “Nel nuoto non si smette mai di imparare e io devo fare ancora molto. Non so se riuscirò a ritagliarmi davvero uno spazio importante perché come ci sono io ad un certo livello ci sono anche tanti altri ragazzi che lo sono, ed altri hanno anche un livello più alto. Per il momento posso soltanto continuare ad allenarmi come sto facendo, cercando di imparare il più possibile, poi per il futuro si vedrà”.