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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

A tu per tu con gli allenatori biancocelesti che si occuperanno dell'Under 21 e della Juniores

Le due squadre lavoreranno a stretto contatto con i titolari della Serie A



Alessio MediciLa S.S. Lazio Calcio a 5 punterà forte, fortissimo sul suo nuovo settore giovanile. Se nelle passate settimane avevamo dato voce a tutte le novità riguardanti le squadre dagli Allievi in giù, è giunto ora il momento di dare il giusto spazio alle due punte di diamante dell'intero movimento giovanile biancoceleste: l'Under 21 e la Juniores.

"Come i grandi" La filosofia delle due squadre degli aquilotti ricalcherà in tutto e per tutto quella della prima squadra: dalle metodologie d'allenamento, alla cura dei dettami tattici. Serie A, U21 e Juniores cresceranno e lavoreranno con lo stesso staff, andando avanti di pari passo e usando le stesse metodologie di lavoro. Verrà creata una struttura tale da permettere ai calciatori del settore giovanile di essere il più pronti possibile il giorno del debutto in prima squadra. Chiave del progetto il lavoro dei tecnici Alessio Medici (responsabile U21 e allenatore in seconda in Serie A) e Davide Fazio (allenatore Juniores). 

U21 “Abbiamo allestito una Under 21 di grande livello – commenta mister Medici -. Tra ragazzi aggregati in pianta stabile in prima squadra e quelli che si alleneranno con me, avrò a disposizione fra i 23 e i 24 giocatori. Abbiamo fatto numerosi stage e potuto scegliere fra circa 50 ragazzi: potendo contare su un marchio forte come S.S. Lazio non è stato difficile reperire giocatori di grossa qualità. Sono arrivati anche degli innesti dall'estero, non possiamo proprio lamentarci”. L'allestimento di una rosa così ampia e di così grande qualità non può che preludere ad un solo obiettivo: “Non possiamo nasconderci, dobbiamo almeno eguagliare quanto fatto lo scorso anno e avendo subito la Supercoppa U21 in apertura di stagione, puntiamo a vincere immediatamente”. Da secondo di Mannino in B con L'Acquedotto, alla Serie A e l'aquila sul petto: “Il salto è grande, non lo nego, ma mi sento pronto. Ho toccato con mano cosa voglia dire allenare in U21 e tutti non vediamo l'ora di tuffarci in questa avventura”. Medici avrà a disposizione uno staff di primo livello: Alessandro Arpinelli preparatore dei portieri e Angelo Restano in qualità di preparatore atletico. Con loro anche la preziosa supervisione del professor Gianluca Scacchi. Il dirigente di campo sarà invece Claudio Di Palma. Davide Fazio FotoCantarelli

Juniores Identica struttura anche per la Juniores allenata da Davide Fazio, con l'unica differenza che il dirigente di campo sarà Massimo Clementi. L'U18 avrà anche la possibilità di avvalersi di un'analisi video grazie alla collaborazione di Valerio Brusca. “Anche noi andremo di pari passo con Serie A e U21 – commenta Fazio -. Da un punto di vista tecnico, la squadra è formata da 16-17 ragazzi di cui 5-6 saranno in pianta stabile in U21. Giocheremo con gli stessi principi tattici della prima squadra, stiamo organizzando una struttura uniformata: vogliamo far crescere i giovani e portali in futuro a giocare in Serie A”. Obiettivi e percorso sono piuttosto chiari: 

“La società mi ha chiesto un lavoro a medio-lungo termine, chiedendo di arrivare in fondo alle competizioni e di vincere lo Scudetto. Le due parole d'ordine saranno consapevolezza e umiltà. Da una parte dovremo essere infatti consapevoli di far parte di un club importante. Difenderemo dei colori storici e gli investimenti della società vanno premiati. L'umiltà, invece, sta nel lavoro settimanale: dobbiamo dare seguito alle potenzialità che abbiamo: potenzialmente siamo forti, ma dobbiamo diventarlo realmente. Colgo infine l'occasione per ringraziare pubblicamente il presidente Daniele Chilelli e il D.S. Antonio Ruggeri che mi hanno scelto per ricoprire questo ruolo importante. Saluto inoltre le mie ex società e le ringrazio per i sacrifici fatti in passato”.