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Categorie: Giovanili - under 17

A tutta Vigor! A tu per tu con il direttore generale Vito Trobiani

Insieme al dirigente blaugrana abbiamo tracciato un bilancio su ogni categoria giovanile del club di Maurizio Perconti



Il suo settore giovanile è uno dei più competitivi del Lazio e dell’intero paese. Vederla nelle prime posizioni ormai non stupisce più e anche quest’anno è riuscita a costruire gruppi competitivi in tutte le categorie. Di chi stiamo parlando? Naturalmente della Vigor Perconti. Il club rossoblu si appresta a vivere un’altra stagione da protagonista e insieme al direttore generale dei blaugrana, Vito Trobiani, abbiamo tracciato un bilancio provvisorio sull’intero settore giovanile.  

Vito Trobiani, dg della Vigor PercontiDirettore Trobiani, inutile dirlo: anche quest’anno i numeri parlano da soli. La Vigor Perconti è prima in classifica con Juniores e Allievi Elite, seconda con gli Allievi Fascia B Elite, e quarta, e in piena corsa per le prime piazze, con tutti e due i gruppi dei Giovanissimi. Un bilancio molto positivo…
Come hai detto tu, i numeri parlano da soli. Effettivamente al momento le cose stanno andando molto bene, siamo soddisfatti, ma ancora non è tempo di festeggiare: mancano diverse partite prima della fine del campionato, aspettiamo i verdetti finali.  

Entrando nello specifico, il gruppo Juniores di Bellinati si conferma ancora a grandi livelli. La squadra è ancora imbattuta in campionato, ma quest’anno l’Accademia Calcio Roma sembra far sul serio: prevede un testa a testa fino alla fine?
Senza giri di parole, penso proprio di sì. Li abbiamo visti e devo dire che hanno davvero un’ottima squadra, ben organizzata, che sta facendo molto bene in campionato. Probabilmente lo scontro diretto deciderà tante cose…  

Bellinati, tecnico della Juniores blaugranaPer molti la categoria Juniores sta perdendo di fascino. O meglio, c’è un dislivello molto marcato tra le prime posizioni e le altre compagini di metà classifica. E’ d’accordo?
Squadre come Vigor Perconti e Accademia Calcio Roma presentano calciatori in grado di fare la differenza, quindi mi trovo ad essere d’accordo soprattutto mettendo questa categoria a paragone con gli anni precedenti, dove magari il tutto era un po’ più equilibrato.  

L’undici di Bellinati va a gonfie vele, così come il gruppo di mister Cardone. Gli Allievi Elite vengono da sette risultati utili consecutivi: un peccato aver perso gli scontri diretti con Urbetevere e Futbolclub.
Ci è dispiaciuto molto, ma saranno fondamentali le gare del ritorno. Ci aspettano due sfide molto importanti fuori casa: vedremo chi la spunterà…  

I '99 al gran completoNei Fascia B, i 99’ sono in piena corsa per il titolo, secondi solo all’Ostiamare: la sensazione però è che se ci fossero stati Bamba e Bellardini questo sarebbe stato un gruppo davvero devastante, non trova?
Questo è vero, Bamba e Bellardini sono due grandi giocatori, ma a Dicembre abbiamo messo a disposizione del tecnico Caranzetti alcuni giovani che non li stanno facendo rimpiangere.  

Per quanto riguarda il gruppo dei 2001 di Scaringella pensa che il primo posto sia ormai sfumato o questa Lazio si può raggiungere?
Guarda ti dico la verità: io a inizio campionato avrei messo la firma per giungere a questa giornata a metà classifica. I ragazzi stanno facendo un campionato straordinario, tutto quello che verrà è un qualcosa in più. Siamo molto soddisfatti.  

Mauro D'Andrea, allenatore dei Giovanissimi EliteArriviamo infine ad un gruppo che ha fatto parlare molto di sé quest’anno, ovvero i Giovanissimi Elite. Sulle spalle il peso di essere Campioni d’Italia, con l’esonero di Muzzi in molti avevano messo in dubbio le qualità di questo gruppo, ma con l’arrivo di D’Andrea le cose sembrano migliorate. 
Senza dubbio il tecnico sta facendo davvero un ottimo lavoro e il gruppo probabilmente poteva essere ancora più competitivo con un paio di innesti che non siamo riusciti a prendere a Dicembre. E’ inutile negarlo, i ragazzi sentono il peso di essere i Campioni d’Italia ma abbiamo già parlato con l’intero gruppo: questa è un’altra stagione, devono giocare tranquilli e soprattutto senza questo peso.  

Direttore per chiudere: qual è il ricordo più bello e quello invece più triste che porta con sè in questa avventura alla Vigor Perconti?
Quello più triste è senza dubbio la finale nazionale persa in Toscana: con tutti il rispetto per gli avversari, ancora oggi mi chiedo come abbiamo fatto a perdere quella partita contro la Piovese. Ricordo con rammarico anche la finale persa contro la Tor Tre Teste a Ostia, mentre il ricordo più bello è senz’altro il tricolore  ottenuto con i Giovanissimi di Caranzetti, un giorno storico per questa società che non dimenticherò mai.