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A Velletri si discute di estremismo e arte

Il Convegno, organizzato dall’Associazione Culturale Calliope si ripropone di approfondire il rapporto controverso tra Cultura ed Estremismo religioso



Image titleSarà un convegno ad ampio respiro, quello che si terrà sabato prossimo, 9 Maggio, alle ore 10 presso la Sala Tersicore del Palazzo Comunale di Velletri, poiché l’argomento di cui si andrà a parlare, “Estremismo Religioso e Beni Culturali. Il Genocidio delle Civiltà in Siria e in Iraq” è un argomento di grandissima attualità che va a toccare corde inedite ed importanti. L’iniziativa infatti nasce dalla necessità di riflettere seriamente sulla cieca iconoclastia con cui l’ISIS sta abbattendosi, in tutta la sua furia, sulle preziose testimonianze di Civiltà ed Arte antica che lastricano il territorio siriano ed iracheno; sarà un momento quindi dove si analizzeranno le ragioni ideologiche, religiose e propagandistiche con cui i terroristi fanno scempio dell’enorme patrimonio culturale presente in medio oriente e naturalmente il risvolto mediatico che tali atti hanno sull’opinione pubblica internazionale. Sarà una iniziativa in cui tutta questa mole di interrogativi potranno iniziare a trovare delle risposte sensate ed esaustive. Interverranno il Sindaco di Velletri, Fausto Servadio, Maria Paola de Marchis quale Presidente dell’Associazione Culturale Calliope, Maria Cristina Vincenti in qualità di Consigliere Nazionale Archeoclub d’Italia Gemma Carafa Jacobini quale Direttore del Gruppo Archeologico “Ager Lanuvinus et Nemus Aricinum”, Giovanna Adorni Direttore del Gruppo Archeologico Veliterno, Franco D’Agostino, Direttore delle Missioni Archeologiche Italo-Irachene ad Abu Tbeirah e ad Eridu, Licia Romano Direttore della Missione Archeologica Italo-Irachena ad Abu Tbeirah, Ambrogio Bongiovanni Docente di Dialogo Interreligioso alla Pontificia Università Urbaniana e al Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica di Roma. Modererà il Direttore del Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” Igor Baglioni. L’evento, promosso dal delle Religioni “Raffaele Pettazzoni” e dalla Missione Archeologica Italo-Irachena ad Abu Tbeirah, vede inoltre l’adesione dell’d’Italia e dei Gruppi Archeologici Italiani-sedi Archeclub dei Castelli Romani (Aricino-Nemorense, Tuscolano, Colli Albani, Montecompatri-Labicana), nonché del Gruppo Archeologico “Ager Lanuvinus et Nemus Aricinum” e del Gruppo Archeologico Veliterno.