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A1 - La Lazio crolla di fronte ai maestri della Pro Recco

A Sori vincono i liguri 11-4. Capitolini alla pari con i campioni per tre tempi, ma cedono nel finale



PRO RECCO NUOTO E PALLANUOTO-S.S. LAZIO NUOTO 11-4

PRO RECCO  Tempesti S., Di Fulvio F. 1, Mandic D. 1, Figlioli P. , Giorgetti A. , Sukno S. 3, Giacoppo M. , Aicardi M. 2, Fondelli A. 1, Bodegas M. , Ivovic A. 1, Gitto N. 2, Pastorino G.

LAZIO NUOTO Radic , Ferrante M. , Vitale A. , De Vena W. , Charuto 2, Di Rocco L. 1, Giorgi D. , Cannella G. 1, Leporale M. , Lapenna F. , Maddaluno R. , Mele A. , Vespa L. 

ARBITRI Gomez e Zedda


Di fronte c’era la squadra campione d’Italia da 10 anni, per di più davanti al suo pubblico. Eppure quando a fine terzo tempo la Lazio Nuoto si trovava sotto solo di due gol contro il Recco, qualcuno ci aveva fatto persino un pensierino. Non aveva fatto i conti con il roster dei liguri che ha avuto la meglio negli ultimi otto minuti su quello pieno di giovani promesso delle aquile. Per Antonio Vittorioso, alla seconda panchina in A1 resta comunque la soddisfazione di aver tenuto a lungo, prima dell’11 a 4 finale nella sfida della 2^ giornata del massimo campionato di A1. Debutto con la calottina laziale per il brasiliano Charuto, autore di due dei quattro gol degli ospiti e apparso subito in grande condizione: un’arma in più per il team romano che tira dritto lungo il suo percorso di crescita.

La Lazio al completo

Difesa super A finire sul tabellino per la Lazio anche Cannella e Di Rocco, quest’ultimo bissa la marcatura dopo il gol che ha regalato il pari nel finale con l’Acquachiara. Tra le fila del Recco è stata invece la giornata del neoacquisto croato Sukno autore di una tripletta e miglior marcatore dell’incontro. A secco l’ex Lapenna accolto con striscioni e affetto dai suoi “vecchi” tifosi. Ottimo lavoro di Radic e di tutta la difesa che ha chiuso bene nei primi tre parziali costringendo i padroni di casa agli straordinari. “Ce la siamo giocata per tre tempi, c’era equilibrio, loro sicuramente costruivano di più ma fino al quarto tempo abbiamo tenuto – commenta a fine gara mister Antonio Vittorioso - la partita l’abbiamo persa dal punto di vista fisico considerando i molti giovani alla prima esperienza che abbiamo, non dal punto di vista tattico, anche a questo è dovuto il calo nel finale. La loro qualità è innegabile, non possiamo recriminare nulla, devo solo fare i complimenti ai miei, dobbiamo continuare con questo impeto agonistico che ci permette di fare la differenza. Sono molto contento del brasiliano, condizione atletica eccellente, un professionista, non l’ho mai levato, ha confermato tutte le impressioni di questi giorni. Adesso il Sori, sono tutte gare che ci diranno dove possiamo arrivare, dobbiamo restare tranquilli senza pensare di aver fatto due buone partite o che  siamo più o meno forti”.