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A1 - La Lazio nella tana dei campione della Pro Recco

Domani aquile in trasferta con il team dei record. Colosimo out, ma parte con la squadra. Debutto per “Charuto”



Foto ©NapolitanoArchiviato il pari in extremis con l’Acquachiara, frutto della caparbietà del gruppo in una sfida comunque difficile, nuovo scoglio domani per la Lazio Nuoto chiamata ad affrontare la formazione italiana più titolata. Alle 16, in trasferta, le aquile sfideranno i pluricampioni in carica della Pro Recco nel match valido per la 2ª giornata del campionato A1 di pallanuoto. Liguri pronti a riabbracciare l’ex Lapenna (già due gol al debutto in biancoceleste) in quella che sarà una “mission impossible” per gli uomini di Vittorioso che in ogni caso avranno l’occasione di testare ulteriormente i meccanismi di gioco e provare per la prima volta l’ultimo arrivato, il brasiliano Felipe Santos Silva Da Costa, per tutti “Charuto”. Debutto assoluto per il 31enne di Rio, grande fisico che può sfruttare in difesa e dotato di un buon tiro dalla distanza. Mancherà invece capitan Colosimo, fermato da un guaio muscolare ma comunque in partenza domani mattina con i suoi compagni. Recupero in extremis, infine, per Rudic dopo una settimana di bronchite che lo ha costretto a rimanere al riposo.


Vittorioso La prima cosa che voglio valutare è proprio l’inserimento del brasiliano – spiega mister Antonio Time out con Vittorioso (foto ©Napolitano)Vittorioso- sembra un giocatore completo ma la cosa che più mi interessa è che lui acquisisca le caratteristiche del nostro gioco. Recco? Queste sono le partite più facili perché dal punto di vista psicologico non hai nulla da perdere e sono anche le gare più belle perché ti confronti con i giocatori più forti al mondo. Il pari con l’Acquachiara ci ha detto che dal punto di vista caratteriale siamo pronti, non molliamo ed è determinante, dal punto di vista del gioco sappiamo però di aver fatto degli errori. Normale che i giovani debbano aiutarci, hanno delle grandi responsabilità soprattutto in casa dove troveranno sicuramente più spazio perché fra le mura amiche si sente meno pressione quando si ha quell’età. Spiace non avere Federico (Colosimo) ma sono felice che venga con noi anche se infortunato è un buon segnale di compattezza. Non mi piace fare il padrone, voglio che con me ci sia dialogo sempre, questo per ora funziona, se appari sicuro appari credibile. Sul comportamento che deve tenere la nostra squadra ho deciso che le cose dovevano cambiare, ero il primo in acqua che si arrabbiava ma adesso vorrei provare ad affrontare il tutto in maniera diversa, vedere se cambiare atteggiamento serva quantomeno a dare un’immagine diversa della società”.