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A1 - Lazio, col Sori per vincere e convicere

I biancocelesti proveranno a ripartire dopo la sconfitta patita in casa dei giganti della Pro Recco la scorsa settimana



La classifica le vede entrambe sul fondo, solo un punto per i romani,  zero in tabella invece per i liguri. Complice un calendario che ha messo subito di fronte alle due formazioni le “big” del campionato contro le quali, però, Lazio e Sori non hanno demeritato, anzi. I primi hanno tenuto testa al Recco dei record per tre tempi, i secondi sono reduci dalla sfida punto a punto con il Brescia. Un motivo in più per rendere maggiormente interessante il confronto della 3ª giornata del campionato di A1, domani alle 16 alla piscina dei Mosaici del Foro Italico. Uno spettacolo che prenderà il via già con la presentazione affidata a Renzo Giannantonio, speaker dell’Olimpico nelle partite della Lazio calcio. Per le aquile da segnalare il rientro in vasca di Colosimo dopo l’assenza con il Recco mentre tra gli ospiti confermata la presenza dell’attuale capocannoniere del campionato Manzi, in vetta con Sukno e Petkovic, tutti autori fin qui di 7 realizzazioni.

Giorgi (foto ©Napolitano)

Vincere, ma prima convincere “In questo momento credo che il risultato conti meno rispetto ai meccanismi di gioco, agli automatismi, a far integrare i giocatori nuovi – spiega mister Antonio Vittorioso – il dover vincere a tutti i costi mette troppa pressione, è vero che giochiamo contro un avversario che sulla carta è al nostro livello, è normale che faremo di tutto per batterlo, ma non voglio essere condizionato dal risultato perché siamo solo all’inizio, non è quello che al momento sto cercando. Il Sori in questi anni ha dimostrato di giocare bene, ha un ottimo allenatore, un mix tra giovani e anziani, un’alchimia che funziona. Dai risultati visti fin qui sembrerebbe che questo campionato è molto livellato nel gruppo centrale, questo può essere un vantaggio ma anche un pericolo, non bisogna però avere paura anzi il livellamento offrirà partite spesso in bilico rendendo più interessante lo spettacolo e portando divertimento. Quando si disputano buone gare come c’è successo con Acquachiara e Recco è normale pensare di aver raggiunto già degli obbiettivi salvo poi essere smentiti, negli anni passati siamo spesso caduti in questo tranello, ma ho visto i ragazzi concentrati e credo non si lasceranno sfuggire occasioni come quella di domani”.

Vittorioso, nella passata stagione in vasca (foto ©Napolitano)

L'amichevole Già un precedente tra le due formazioni che si sono affrontate in amichevole a pochi giorni dall’inizio del campionato: ad Ostia finì 6 a 5 per i biancocelesti, ma per Daniele Giorgi, ex Brescia e proprio Sori, domani sarà un’altra cosa: “Quando ci siamo affrontatati eravamo due cantieri aperti, difficile dare un giudizio sul valore delle squadre da quella partita, ma alcuni aspetti, essendo Vittorioso e Cavallini due tecnici discepoli di Formiconi, sono simili. Abbiamo fatto bene nelle prime due di campionato, il rischio di esaltarsi soprattutto a Roma c’è, ma in questi giorni abbiamo preparato nel modo giusto la partita perché non vogliamo buttare via nulla, perdere solo se loro si mostreranno più bravi di noi. Ogni partita è a sé, tutte devono essere affrontate con la giusta consapevolezza, i buoni risultati che abbiamo ottenuto noi con il Recco e loro con il Brescia credo lascino il tempo che trovino. Sono stato a Sori, una società che permette di crescere, è ripartita dalle giovanili con un tecnico che lavora molto con i ragazzi. Discorso simile per noi, adesso abbiamo anche Felipe con lui siamo più “lunghi”, ma sarà necessario lavorare sui nostri ragazzi, per me è un ruolo nuovo quello di chioccia che dovrà essergli d’appoggio nei momenti più complicati ma è fondamentale perché la crescita di squadra passa per la crescita di ogni singolo e noi ci stiamo lavorando.”