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A1 - Lazio, impresa a metà: Savona battuta, ma niente play off

I biancocelesti vincono 13 - 11 contro i liguri, ma non accedono alla post season



CARISA RARI NANTES SAVONA-S.S. LAZIO NUOTO 11-13

CARISA RARI NANTES SAVONA Antona S. , Alesiani J. 1, Damonte L. 2, Colombo J. 3, Bianco L. , Giunta 1, Mistrangelo F. 2, Lo Basso , Bianco G. , Tomasic M. , Agostini A. , Fiorentini Jovanovic G. 2, Zerilli N ALLENATORE Angelini

S.S. LAZIO NUOTO Vespa L. , Samuels J. 2, Di Rocco L. 2, Sacco , Gianni G. , Colosimo F. 2, Vittorioso A. 2(1 rig.), Leporale M. 1, Calcaterra A. 3, Maddaluno R. 1, Mele A. , Correggia V


La Lazio (foto Napolitano)L’impresa è riuscita solo a metà. Questa volta non per colpa della Lazio Nuoto autrice di una prestazione tutta cuore e grinta nella difficile trasferta di Savona. Le aquile si sono imposte 13 a 11 nel match valido per la 22^ e ultima giornata della regular season del campionato A1 di pallanuoto. Un successo voluto fortemente anche se non serve, purtroppo, a strappare l’ultimo posto valido per i play off, conquistato invece da un Bogliasco corsaro (8-9) a Napoli contro la Canottieri. Gara sempre sotto controllo per la squadra di Formiconi, orfana dello squalificato Africano e all’ultimo istante di Cannella. Nell’incrocio di risultati da una piscina all’altra, la Lazio è stata per diversi minuti qualificata, prima del cocente sorpasso. Si chiude così una stagione non senza rimpianti per la prima squadra della capitale capace di ottenere una salvezza tranquilla al nono posto in classifica ma di restare ancora una volta fuori dalle prime otto. 


Il match A fare la differenza nel confronto contro il Savona, che ha approcciato alla gara sicura del quinto posto e senza la possibilità di migliorarlo, sono stati i primi due tempi. Partenza sprint per gli ospiti che chiudono il primo parziale con un netto 5 a 1 in cui emerge la doppietta da Samuels. Nel secondo torna l’equilibrio in vasca ma sono comunque i laziali ad aggiudicarsi il parziale (2-3) con i “senatori”, Vittorioso e Calcaterra, quest’ultimo top scorer con tre reti. All’intervallo lungo, così, il vantaggio è di 8 a 3. Una differenza che il Savona prova a colmare negli ultimi due tempi, trascinata da Fiorentini, Mistrangelo e Damonte. Ma i ragazzi di Formiconi sono bravi a tenere e a strappare i tre punti. 


Voci Pierluigi Formiconi, allenatore della Lazio Nuoto: “Usciamo a testa alta, siamo stati sempre avanti, non mi aspettavo la sconfitta della Canottieri, peccato. Da Vespa a Vittorioso hanno fatto una prova di livello, dispiace aver lasciato qualche punto per strada e non solo per colpa nostra. In ogni caso non ci fermiamo, continueremo a lavorare anche per aiutare l’Under 20 a prepararsi al meglio alle fasi finali”. Antonio Vittorioso, capitano della Lazio Nuoto: “Ci abbiamo provato, purtroppo eravamo legati anche ai risultati delle altre e ci ha detto male. In questa stagione ce la siamo giocata con tutti, in casa peggio che in trasferta e questo ci deve far riflettere. Si poteva fare di più, è mancato veramente poco. Miglior marcatore italiano? E’ una bella soddisfazione, devo dire grazie ai miei compagni che mi hanno permesso di finalizzare, mi spiace che insieme a questo non siano arrivati i play off. Speriamo che  i progetti per il prossimo anno possano puntare a qualcosa di ancor più importante, per centrare obiettivi di livello più alto”. Vittorioso (foto Napolitano)


Analisi Nonostante l’esclusione dai play off la Lazio può ancora sorridere pensando alla crescita dei giovani, Mele, Correggia e Cannella. Ognuno di loro ha ben figurato in prima squadra. Discorso simile per il poco più maturo Vespa, protagonista in alcune vittorie decisive e consolidato nel giro azzurro. Soddisfazione poi per le prestazioni di Samuels, l’acquisto azzeccato della dirigenza che ha portato a Roma un giocatore di incredibile prospettiva. Conferme dal blocco dei “gregari”: dal faticatore Di Rocco, all’assist man Colosimo, passando per le grandi prove di Leporale, la spinta di Africano e la classe silenziosa di Maddaluno. Bene Sacco, la cui scalata fa ben sperare e Gianni, ormai una certezza del reparto arretrato. Infine gli “esperti” Calcaterra, che ha ritrovato la vena realizzativa proprio sul finire del campionato e Vittorioso che con il suo esempio offre lustro ai colori della Lazio. Il capitano, a 42 anni, si è affermato come miglior marcatore italiano della regular season. Una rosa ottimamente guidata da Pierluigi Formiconi, anima di quella squadra che non ha voluto abbandonare nemmeno nel momento personale più difficile. Proprio in quei giorni è risultato ancor più fondamente del solito l’appoggio del team manager Filippo Loreto, del direttore del Palazzetto, Claudio Sebastianutti e dell’allenatore in seconda Daniele Cianfriglia.Ora è tempo di riflessioni, il presidente Massimo Moroli stilerà nei prossimi giorni un calendario di incontri per iniziare a pianificare, da subito, la prossima stagione.