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A2 Gold - Coppa Italia a Verona: Ferentino ad un passo dalla storia

Finale tiratissima tra la formazione di coach Ramagli, la favorita della vigilia, e quella ciociara. La spuntano i veneti di soli 5 punti dopo un supplementare



FMC FERENTINO - TEZENIS SCALIGERA VERONA 86 - 91

FMC FERENTINO Starks 16, Bucci 6, Thomas 23, Ghersetti 6, Biligha 18, Pierich 9, Guarino 6, Allodi 2, Martino PANCHINA  Roffi ALLENATORE Gramenzi

TEZENIS SCALIGERA VERONA De Nicolao 13, Umeh 36, Boscagin 16, Ndoja, Monroe 19, Reati 5, Giuri 2, Gandini PANCHINA Bartolozzi, Petronio ALLENATORE  Ramagli 

ARBITRI Urso, Boscolo, Brindisi


Una finale davvero incredibile ed intensa, quella che porta la coppa Italia nella bacheca di Verona e lascia Ferentino all'asciutto dopo una tre giorni da autentici dominatori del parquet. La formazione ciociara è costretta a cedere il passo contro i veneti solo dopo un tempo supplementare, chiudendo con un con un 86-91 che la dice lunga su quanto la formazione di Gramenzi sia stata vicina a centrare il titolo. Dopo aver eliminato Brescia in semifinale (seconda forza del campionato) gli amaranto hanno dato tutto quello che avevano contro la capolista e favorita numero 1 per la vittoria finale. I veronesi l'hanno spuntata, ma Ferentino è comunque da applausi. I gialloblu alzano al cielo il loro terzo trofeo nazionale: un’iniezione di fiducia in più verso l’obiettivo promozione. Inizio di gara che si tinge sin da subito di gialloblu, con Verona che si porta sull'11-20, ma con Ferentino che dà l'impressione di poter tenere botta e, soprattutto, di mettere davvero paura ad un squadra dalla grande qualità come quella di Boscagin e compagni. Le maglie nero ed argento di Ferentino cominciano a coprire tutto il campo, fanno un break di 11-0 e chiudono il primo tempo avanti per 38 a 25. Verona adesso ha paura. Ramagli striglia i suoi negli spogliatoi e Verona prova a chiudere la finale accelerando al massimo e ribaltando il risultato prima della mezz'ora di gioco sul 51-56. Gli ultimi dieci minuti sono i più belli della finale, con un continuo botta e risposta. Verona allunga fino al +6 grazie a Umeh (autore di 36 punti nel match) e rimane avanti fino a 3' minuti dalla fine. Poi però i gialloblu sbagliano dalla lunetta, Ferentino rimonta e a soli quattro secondi dalla fine impatta sul 75 pari con Thomas, mandando la finale all'overtime. Nei supplementari, però, gli scaligieri dimostrano di essere più forti, ed anche un po' più freschi fisicamente, arrivando alla sirena con le braccia al cielo.