Notizie

Accademia, che inizio! Di Claudio: “Continuiamo così”

La squadra di via di Settebagni si è presentata all’Elite con due belle vittorie. Il mister: “Ho un ottimo gruppo, ma dobbiamo rimanere umili”



Accademia Calcio Roma (foto d'archivio)Qualche mese fa presentando i due gironi del nuovo campionato ci eravamo sbilanciati a dire che una sorpresa del primo raggruppamento poteva essere l’Accademia Calcio Roma. E almeno in questo inizio di stagione le aspettative sono state confermate: 2 vittorie in altrettante partite, 7 gol fatti e uno solo subìto e vetta della classifica in coabitazione con l’Urbetevere. Un gruppo proveniente da un titolo regionale pronto a strappare la scena anche nell’Elite. Il timoniere di questo gruppo è mister Di Claudio, che si ritiene molto soddisfatto dell’avvio della sua squadra: “I ragazzi stanno lavorando molto bene e i risultati ci stanno venendo incontro. Bisogna continuare così partita dopo partita, poi tutto quello che viene va bene, anche perché siamo una squadra neopromossa e la società non ci ha obbligato a fare cose in grande”. Un netto 5-0 rifilato al Vigili Urbani e una bella vittoria di misura sul campo del San Paolo Ostiense, hanno dato la sensazione che questa squadra è dotata di una grande forza. “La vera forza di questo gruppo, è il gruppo stesso – dice il tecnico – tutti i ragazzi stanno mettendo in campo quello che serve per un campionato d’Elite”. Sta continuando un’altra settimana di lavoro per il team di via di Settebagni, che alla prossima giornata sarà chiamato al primo vero test match contro il Tor di Quinto: “Queste sono le partite che ci piacciono, perché ti confronti con squadre attrezzate, esperte ed è in questo modo che possiamo testare la nostra vera forza. Poi si può anche perdere, però quello che chiedo sempre alla mia squadra è il massimo impegno. Inoltre vorrei sempre che i ragazzi conquistassero il pubblico giocando a calcio, con delle belle prestazioni, mettendoci cuore e grinta”. L’euforia per questo buon inizio di campionato c’è, ma Di Claudio sa che la strada da fare è ancora tanta e rimane con i piedi per terra: “Dovremo essere noi addetti ai lavori a far rimanere umile la squadra, ma è normale che ci sia entusiasmo ed è quello con cui i ragazzi devono correre sul campo ogni sabato, senza pensare al risultato”.