Notizie
Categorie: Altri sport

Acquachiara ancora amara: la Lazio cade a Napoli per 13-11

Dopo il ko in Coppa Italia, la formazione di Formiconi viene superata dai partenopei anche in campionato



CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA Caprani F., Perez A. 1, Rossi S. , Paskvalin F. 1, Scotti Galletta A. 1, Petkovic A. 4, Tozzi Idioti V. , Marziali L. , Luongo S. 3, Valentino G., Astarita M. 2, Gitto M. 1, Lamoglia ALLENATORE De Crescenzo

LAZIO NUOTO Vespa L. , Samuels J. 1, Di Rocco L. 2, Africano R. 1, Gianni G., Colosimo F. , Cannella G. , Vittorioso A. 3(1 rig.), Leporale M. , Calcaterra A. 1(1 rig.), Maddaluno R. 3, Sacco L., Correggia V.  ALLENATORE Formiconi 

ARBITRI Savarese e Taccini

NOTE  

Parziali: 4-2 4-0 2-4 3-5 Usciti per limite di falli Rossi (A) nel terzo tempo  Superiorità numeriche Acquachiara 7/10, Lazio 4/8 + 3 rig. di cui uno fallito (parato) da Colosimo nel terzo tempo Spettatori 150 circa.


Calcaterra (foto Napolitano)Una Lazio brutta nei primi due quarti che è uscita fuori solo nel finale contro un avversario che ha dimostrato tutto il suo valore. E’ la sintesi della terza giornata del campionato A1 di Pallanuoto che a Napoli ha visto l’Acquachiara battere la Lazio Nuoto 13 a 11. Biancocelesti deludenti in avvio e che pagano in particolare il secondo tempo chiuso con un netto 4 a 0 al passivo, frutto di molti errori in fase conclusiva. Aquile che restano a 0 punti anche a causa di un calendario durissimo e che vedrà nel prossimo turno il Como arrivare al Salaria Sport Village. Avvio deciso dell’Acquachiara che si porta in vantaggio di tre gol con le reti di Astarita, Luongo e Petkovic. Ad interrompere la serie partenopea ci pensa Calcaterra trasformando un tiro di rigore (3-1). Di Rocco accorcia le distanze ma subito Paskvalin riporta i padroni di casa sul +2 (4-2) in chiusura di primo quarto. Nel secondo stesso copione, ancora tre reti in apertura che portano la firma di Luongo e due volte Petkovic a cui si somma il gol di Scotti Galletta che chiude un parziale pesantissimo per i biancocelesti che vanno all’intervallo lungo sotto 8 a 2. Maddaluno prova a suonare la carica, ma è solo un’illusione perché l’ex Gitto e Petkovic regalano alla formazione di De Crescenzo il massimo vantaggio (10-3). Le aquile non si arrendono e con Vittorioso, Maddaluno e Africano, sul finire del terzo tempo, provano a rientrare in gara (10-6). Nell’ultimo quarto la gara scorre punto a punto: alla tripletta di Luongo risponde Di Rocco, a Perez replica Vittorioso (12-8). Poi i biancocelesti provano il colpo di coda con Maddaluno, Vittorioso su tiro di rigore (tre gol anche per lui) e Samuels a cui risponde solo Astarita. La reazione serve però solo a rendere meno pesante il passivo finale che recita 13-11.