Notizie
Categorie: Nazionali - Under 15 - under 17

Addio Allievi e Giovanissimi Nazionali, dalla stagione 2016-17 si cambia

Il Consiglio Federale ha approvato la proposta di riforma delle due categorie. Dal 2016-2017 si chiameranno Campionato Nazionale Under 17 e Under 15, le società di Serie A e B saranno divise da quelle di Lega Pro. Nascono anche il campionato nazionale under 16 e la supercoppa U15.



La Roma campione Allievi Nazionali foto©LauraDelGobboAddio Allievi e Giovanissimi Nazionali, si chiameranno Campionato Nazionale Under 17 e Under 15. Il Consiglio Federale della Figc ha approvato oggi la riforma delle categorie giovanili, che dal 2016-17 prevede due grandi novità. La prima è la nascita del campionato Nazionale Under 16, che sarà riservato esclusivamente alle società di Serie A e B, che quindi non parteciperanno più sotto età assieme a quelli che oggi si chiamano Allievi Nazionali Lega Pro. Non finisce qui, perché la formula adottata dagli Allievi Nazionali verrà proposta anche nei futuri Giovanissimi Nazionali: così anche il Campionato Nazionale Under 15 vedrà divise le società di Serie A - B e quelle di Lega Pro in due tornei differenti. A fine anno si assegneranno così cinque scudetti: due U17, uno U16 e due U15. In più, come è tutt’ora negli Allievi Nazionali, dal 2016 si assegnerà anche la Supercoppa riservata alle due squadre vincenti i titoli italiani under 15. Clicca qui per scaricare la riforma dei campionati nazionali giovanili


Image titleMiele nuovo commissario della Lega Pro. Per quanto riguarda la Lega Pro, a Tommaso Miele – che potrà avvalersi della collaborazione di Vice Commissari nel numero massimo di 3 - sono stati attribuiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con il compito di celebrare l’assemblea elettiva straordinaria entro il 31 ottobre 2015. “Il nuovo commissario - ha precisato il presidente Tavecchio - ha il compito entro il 31 di ottobre di portare a normalità la Lega, sui fatti che hanno portato alla mancata approvazione del bilancio, che è la cosa più importante dal punto di vista amministrativo. Tommaso Miele è un magistrato della Corte dei Conti, un uomo di massima rappresentatività. La Lega Pro viene da una dimissione globale del Consiglio Direttivo, e quindi non c'era altra possibilità che la nomina di un commissario”.