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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Al Ferraris succede di tutto! Il Montefiascone riacciuffa il Santa Maria delle Mole e strappa un ottimo punto

Partita a dir poco emozionante: l'undici di Iardino spreca il doppio vantaggio e la brigata Del Canuto per poco non sfiora il colpaccio nel finale



SANTA MARIA – MONTEFIASCONE 3-3

MARCATORI Serafini 3’pt e 30’st (M), Barbarella 12’pt e 34’pt (S), Marchionni 17’st (S), Fanelli 40’st (M)

SANTA MARIA DELLE MOLE MARINO Travaglini 6.5, Esposito 5.5, Zappala’ 6, Galli 6.5, Ferretti 5.5, Bianchini 5.5, Marchionni 7, Mancini 6, Barbarella 7.5 (27’st Trotta 4), Ognibene 6.5 (36’st Terribili 6), Saccavino 6 (18’st Iovino 6) PANCHINA Di Gianmarco, Candidi, Barbaria, Cecili ALLENATORE Iardino 

MONTEFIASCONE Nencione 5.5, Balletti 6, Andreoli 5.5 (1’st Lutchner 6.5), Proietti 6, Cesarini 5.5, Finocchi  5.5 (12’st Fanelli 7), Bellacima 6, Faina 6, Serafini 7.5, Nami 5.5, Mangialardi 6.5 (28’st Bianchi 6) PANCHINA Bellacanzone, Burla, Renzani, Minciotti ALLENATORE Del Canuto 

ARBITRO Tchato di Aprilia, 5.5

ASSISTENTI Nasta e Corrado di Formia

NOTE Espulso Trotta (S) al 48’st per doppia ammonizione Ammoniti Marchionni, Mancini, Cesarini, Faina, Travaglini Angoli 2-1 Rec. 2’pt – 5’st 

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Succede tutto e di più al Ferraris, dove Santa Maria delle Mole e Montefiascone si dividono la posta in palio in virtù del 3-3 maturato al termine dei novanta minuti regolamentari. Una partita a dir poco emozionante, ma che i padroni di casa hanno letteralmente buttato al vento: da 3-1 a 3-3 negli ultimi quindici minuti di gioco, dove i ragazzi di Del Canuto hanno sfiorato addirittura il clamoroso vantaggio. Forse sarebbe stata una punizione troppo severa per l’undici di Iardino, a cui probabilmente manca un rigore.  

Primo tempo. Dopo il fischio iniziale del sig. Tchato di Aprilia, il Montefiascone  parte con il piede sull’acceleratore e si porta subito in vantaggio con Serafini, che ringrazia Mangialardi per il cross basso e a porta vuota deposita in rete per lo 0-1: da segnalare però l’erroraccio di Bianchini che ha regalato un pallone d’oro a Nami in occasione del gol. Per i padroni di casa l’inizio non è dei più promettenti, ma Iardino dalla panchina si fa sentire e i suoi rialzano la testa. Al 12’ il Ferraris esplode: Barbarella riceve dalla destra da Saccavino, controlla in area e fa partire un tiro imparabile per Nencione che non può far altro che raccogliere il pallone infondo al sacco per l’1-1. Subìto il gol del pari,  gli ospiti provano a reagire solo su calcio piazzato, ci prova Proietti dai 25 metri, ma Travaglini è un muro e blocca in presa alta. Ma la gara adesso è cambiata, con il pallino del gioco ben saldo tra le mani del Santa Maria, mentre il Montefiascone pian piano scompare dal campo. Con la cronaca arriviamo al minuto 34. Bellissima cavalcata di Marchionni sulla destra, il numero sette arriva sul fondo, mette al centro un pallone al bacio per Barbarella che non può sbagliare il gol del raddoppio: rimonta completata per il Santa Maria. L’ultima emozione del primo tempo arriverà in pieno recupero: Marchionni in area viene contrastato da Cesarini, il difensore ospite colpisce il pallone con la mano, ma il direttore di gara incredibilmente inverte il fallo tra le proteste del pubblico di casa. Episodio decisamente dubbio. 

Ripresa. Nella seconda frazione ci saremmo aspettati un Montefiascone sul piede di guerra, ma in realtà è ancora il Santa Maria a sfiorare la rete con Ognibene, che in area da buonissima posizione spedisce sul fondo il possibile tris. Questo sarà soltanto il preludio del gol, che arriverà al 17’: questa volta è bravissimo Ognibene che illumina per il taglio di Marchionni che salta il portiere e spedisce in rete per il tris castellano.  La partita sembra finita, ma il Montefiascone, in ombra fino a quel momento, tira fuori l’orgoglio e si riversa nella metà campo avversaria e prima accorcia le distanze con il diagonale vincente di Serafini al 30’ e poi, dieci minuti più tardi, fissa il risultato sul 3-3 grazie alla rete del neo entrato Fanelli che fa esplodere di gioia la panchina ospite. Un vero e proprio suicidio, quello degli uomini di Iardino che nel finale rischiano addirittura di perdere la partita: Faina in area tutto solo prova il destro a botta sicuro, ma Travaglini è semplicemente straordinario e con il corpo dice no. Dopo cinque minuti di recupero e l’espulsione di Trotta, l’arbitro manda tutti sotto la doccia: al Ferraris finisce 3-3.