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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

Al Foro Italico presentata #Nottemagica

GIovedì sera la nazionale femminile di calcio a 5 disputerà la sua prima storica gara ufficiale contro l'Ungheria



Image titleSiamo a 48 ore dal fischio di inizio della prima storica partita della nazionale femminile di calcio a 5. Un progetto che ha preso il via a gennaio e che, dopo sei mesi di raduni, è pronto alla prima verifica. Giovedì sera sul campo Nicola Pietrangeli del Foro Italico, le ragazze di mister Menichelli affronteranno l’Ungheria. Proprio il Circolo del Tennis del Foro Italico ha anche ospitato la conferenza di presentazione dell’evento. Presenti il segretario generale del Coni Roberto Fabbricini, il direttore generale della Figc Michele Uva, il presidente della Divisione Calcio a 5 Fabrizio Tonelli e il Ct Roberto Menichelli.


Fabbricini. Il primo a prendere la parola è stato il padrone di casa Roberto Fabbricini: “La Figc e la Divisione stanno compiendo grandi sforzi per portare avanti il calcio femminile. Sforzi che meritano di essere premiati. Il Coni è presente ed è pronto ad accogliere questo tipo di iniziative. Il movimento femminile merita palcoscenici più importanti e questo evento è un bellissimo biglietto da visita”.


Uva. E’ stato quindi il turno di Michel Uva: “La Figc si è subito dimostrata favorevole all’avvio del progetto della nazionale di calcio a 5 femminile avanzata dal presidente Tonelli, anche a seguito di una riduzione del budget a nostra disposizione. Un’attività che seguiamo con passione. Il calcio a 11 è ormai saturo e il calcio a 5 e il calcio femminile rappresentano le vie di sviluppo da seguire”. 


Tonelli. Il presidente della Divisione ha invece ripercorso la storia della disciplina del futsal: “Iniziamo da Roma, perché Roma è stata la culla del calcio a 5. Nei circoli sportivi romani, negli anni ’70, è nato questo sport, che si è poi consolidato negli anni ’80 e ’90, proprio qui al Foro Italico. Infine c’è stato un ulteriore passo in avanti negli anni 2000, con il raggiungimento di oltre 2500 società in ambito nazionale. Numeri significativi che, però, lasciano spazio ad una crescita ulteriore, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo”.


Menichelli. E’ stato quindi il Ct a tracciare un bilancio del lavoro fin qui svolto: “Abbiamo organizzato 4 raduni, tre divisi nelle zone d’Italia, il quarto per fare un lavoro di sintesi. Queste sono state le uniche occasioni in cui abbiamo avuto il modo di stare insieme. La partita di giovedì servirà per capire a che punto è il calcio a 5 femminile in Italia e se è in grado di competere in ambito internazionale. Una volta appurato questo, potremo stilare un programma di lavoro. Affrontiamo una nazionale competitiva, che da anni gioca sfida internazionali, guidata da un tecnico straniero. Ci faremo trovare pronti e cercheremo di lasciare un buon ricordo a tutto il pubblico che interverrà”.


Le ragazze in campo per l'allenamentoA margine della presentazione è stata anche consegnata ufficialmente la fascia da capitano a Susanna Nicoletti, scelta dal Ct come leader della formazione azzurra: “Sono orgogliosa – ha detto la Nicoletti – di questa scelta e spero di esserne all’altezza. Penso di essere pronta, perché conosco bene il movimento e cercherò di essere d’aiuto al mister e alla Divisione. La nazionale è una novità per tutti, ma penso che questo sia il momento giusto per dare visibilità al calcio a 5 femminile”.


Chiusa la presentazione, la nazionale di Menichelli si è ritrovata sul campo Nicola Pietrangeli per disputare il primo allenamento sul campo in cui giovedì si disputerà la sfida contro l’Ungheria.