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Categorie: Nazionali - Under 15

Al Gentili vince la paura: poche emozioni e nessun gol

Qualche luce e tante ombre nel derby: Lazio e Roma non vanno oltre lo zero a zero nella partita più attesa della stagione



9a Giornata
0 - 0

LAZIO Sanfilippo 6, Angelini 6, Pellacani 6,5, Paglia 6, Milani 6,5, Marafini 6,5, Saraceno 6 (23'st De Persis), Portanova 5,5, Gargano 6, Frattesi 6, Carbonelli 5,5 (3'st Alessandroni 6,5) PANCHINA Basile, Giorgini, Frosini, Corsetti, Jemelity, Illiano,Vio ALLENATORE Muzzi
ROMA Pagliarini 6, Cervasio 6, Ingrosso 6,5, Menon 6, Di Giacomo 6, Barbarossa 6, Del Signore 6, Sdaigui 6,5, Antonelli 5,5, De Angelis 7, D'Orazio 6 (32' Pezzella 6) PANCHINA Bellagamba, Trasciani, Spaltro, Piscitelli, Filoia, Petrungaro, Mastromattei, Valentino ALLENATORE Siviglia
NOTE Ammoniti Marafini, Frattesi, De Angelis, Pellacani Angoli 6-1 Rec. 3'st

“Il derby non si gioca, si vince” direbbe qualcuno. Dopo il match di oggi, proponiamo un'altra versione: il derby, prima di tutto, non si perde. Sì, perchè al Gentili ha vinto più la paura di perdere. Lazio – Roma non è stata sicuramente una partita spettacolare, è stato uno di quei derby in cui prima pensi a non prenderle: poche occasioni da rete, un palo ad inizio partita, qualche guizzo dei funamboli romanisti, affondi in contropiede dei biancocelesti e poi solo tattica, controtattica e palle intercettate a centrocampo. Dopo un primo tempo in cui la Roma ha preso le misure ai biancocelesti, ci si aspettava una ripresa a pannaggio dei giallorossi, che però hanno attaccato non costantemente, D'Orazio è sparito dal gioco e fatta eccezione per qualche lampo di De Angelis, migliore in campo, e Del Signore, non è riuscita ad imporsi, priva di mordente. Dalla squadra più forte del girone ci aspettavano sicuramente qualcosa di più; oppure è proprio vero che il derby non è una partita come le altre?

Ludovico D'Orazio, vicino al gol nel primo tempo ©GazzettaRegionalePrimo tempo. Nei primi minuti del match la Roma prova a fare la partita ma la Lazio è messa benissimo in campo, concede poco ai giallorossi e riparte bene. Il primo vero squillo arriva solo al 19' ed è di marca giallorossa: meraviglioso spunto sulla sinistra di D'Orazio che se ne va ad Angelini, entra in area e prova a piazzare il tiro con il piatto destro ma il pallone si stampa clamorosamente sul palo più lontano. Sulla sfera vagante arriva Del Signore ma la sua conclusione termina ampiamente a lato. Il capitano giallorosso ci prova anche cinque minuti più tardi su punizione ma il suo tiro termina altissimo oltre la traversa. È derby vero, con le due squadre attentissime in difesa e con il match che si accende solo a sprazzi, ma quando succede è la Roma a dare spettacolo: al 31' lancio di Sdagui, torre fantastica di De Angelis e inserimento perfetto di Antonelli che entra in area ma al momento del tiro viene anticipato da Marafini.

Sebastiano Siviglia ©Gazzetta RegionaleLa ripresa. Pronti via e la Roma si rende subito pericolosa su calcio d'angolo: corner battuto verso il secondo palo e gran tiro al volo di Barbarossa ribattuto a pochi passi dalla porta. La Lazio risponde con Alessandroni che, appena entrato, prova il tiro da fuori: blocca sicuro Pagliarini. Al 8' brivido lungo la schiena dei laziali: punizione battuta rasoterra da De Angelis, deviazione della barriera che spiazza il portiere e palla fuori di un nulla. Lampo Lazio al 14': lancio lungo che sorprende la difesa giallorossa, si inserisce Saraceno ma è fantastica l'uscita di Pagliarini che anticipa l'esterno biancoceleste. La partita cala ancor più di intensità. I padroni di casa prendono un po'più di coraggio e al 21' creano l'occasione più ghiotta della loro partita: Pellacani guadagna il fondo e riesce a mettere in mezzo dalla sinistra per Gargano che anticipa tutti ma il suo tiro termina a lato all'altezza del primo palo. Ci si aspetterebbe di più dalla Roma che però non riesce ad accendersi davanti. Ci prova al 34' solo il neo entrato Pezzella che, ispirato da De Angelis, tenta la conclusione da fuori. Gli ultimi timidi assalti giallorossi non spaventano più di tanto la Lazio e dopo tre minuti di recupero finisce il derby; poco emozionante, deludente e sicuramente da non inserire nell'album dei ricordi.