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Categorie: Dilettanti - Promozione

Alatri La Piseba, Carlini: "Siamo pronti per la finale"

Il tecnico dei rosaverdi: "La mia formazione arriva al match con il Palocco in gran condizione"



Ventiquattro ore alla partita più importante della stagione. Manca appena un giorno e poi sarà finale di Coppa Italia di Promozione, sarà Alatri La Piseba-Palocco. Le due formazioni scenderanno in campo alle 16.30 a Guidonia per giocarsi l’Eccellenza. Un traguardo prestigioso per due squadre che in campionato hanno veleggiato a metà classifica per tutto l’anno, ma che in Coppa Italia sono state in grado di eliminare le favorite Cori e Città di Ciampino. Pronto in vista del grande evento, è il tecnico dell’Alatri La Piseba: Mirko Carlini. L’allenatore è riuscito nel miracolo di portare i suoi in finale e adesso non vuole smettere di sognare, ora vuole l’Eccellenza. 


Mister è la vigilia della finale di Coppa Italia, come arriva l’Alatri La Piseba a questo grande appuntamento? 

“Sicuramente c’è tanta tensione. In città da giorni non si parla d’altro, tutta Alatri aspetta questa finale. Speriamo di Mirko Carlini, tecnico dell'Alatri La Pisebacontrollare questa tensione e trasformarla in energia positiva. In squadra abbiamo elementi di esperienza, che cercheranno di mantenere la tranquillità all’interno dello spogliatoio. Dal punto di vista atletico arriviamo in gran forma. Infatti abbiamo avuto una prima parte di stagione difficile, ma poi ci siamo ripresi ed abbiamo chiuso il campionato in crescendo. Sono convinto che questa finale arrivi nel miglior momento stagionale. Speriamo di riuscire ad alzare questa coppa, dato che sarebbe un evento storico per la Ciociaria, considerando che mai una squadra ciociara è riuscita a vincere la Coppa Italia”.        


Che squadra è il Palocco? 

“Ho visto giocare il team di Trotta. Penso sarà una partita equilibrata, tra due squadre che all’incirca sono allo stesso livello. Probabilmente chi avrà i nervi saldi e sbaglierà di meno riuscirà a portare a casa la coppa”. 


Mister come arriva lei a questa finale? 

“Sono abbastanza tranquillo, anche se più passano le ore e più cresce la tensione. Per me sarebbe un grande risultato alzare questa coppa. Ad Altri ho già raggiunto una finale regionale, nella categoria juniores, purtroppo persa con il Tor di Quinto, quindi questa volta voglio vincere. Sarebbe molto importare per me, per la società. Io ricordo la gioia che provai quando vinsi il campionato di Promozione con il La Lucca e sperò di riprovare la stessa felicità domani sera”.   


Qual è il punto di forza della sua squadra?

“Noi siamo molto forti davanti. In campionato abbiamo fatto 61 gol, quarto attacco del girone D. Proveremo quindi a sfruttare questa nostra caratteristica per conquistare la vittoria finale”. 


Mister il campionato per certi versi è stato altalenante, in coppa invece avete avuto un andamento sensazionale. Ad una partita dal termine della stagione, come valuta l’annata dei suoi?    

“Sicuramente molto positiva, aldilà di come andrà la partita di domani. Quando abbiamo ricevuto la penalizzazione, all’ottava giornata di campionato, eravamo terzi in classifica e non avevamo mai perso. Da quel momento si è rotto qualcosa, soprattutto sotto il profilo mentale. A dicembre c’è stato un ridimensionamento della rosa, quindi per circa due mesi sono arrivate molte sconfitte. Poi con il passare delle giornate abbiamo trovato la giusta amalgama, chiudendo la stagione alla grande. Infatti nelle ultime otto giornate abbiamo centrato ben cinque successi. Se domani arrivasse la vittoria, allora la stagione sarebbe veramente sensazionale”. 


Indipendentemente da domani, si vede ancora sulla panchina dell’Alatri La Piseba? 

“Penso sia ancora presto per parlarne. Questa è la terza volta che siedo sulla panchina dell’Alatri. La prima volta, come detto, riuscii ad arrivare in finale regionale con la juniores. Passai poi sulla panchina della Promozione, arrivando terzo e sfiorando la promozione in Eccellenza. Ora sono tornato su questa panchina dopo sette anni e posso dire che, anche se sono di Ceccano, ad Alatri mi sento veramente a casa. Sicuramente mi piacerebbe tornare ad allenare un panchina di Eccellenza, se fosse sulla panchina dell’Alatri La Piseba sarebbe splendido”.