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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Albalonga, il sogno inseguito per sette anni è realtà

I castellani salgono in Serie D dopo una rimonta pazzesca in una stagione da incorniciare. Serpentara e Colleferro si giocheranno il secondo posto nello spareggio



Matteo Monteforte Foto © Laura Del GobboSette anni. Da tanto tempo l’Albalonga lottava per salire in Serie D. L’impresa è riuscita, nella maniera più bella e inaspettata, in una stagione da incorniciare. Prima la vittoria della Coppa Italia, poi le lacrime per l’immeritata uscita nella fase nazionale. L’annata sembrava finita lì. Invece no, mister Gagliarducci e la squadra non hanno mollato. Dodici vittorie consecutive, un cammino straordinario che ha permesso di scalare posizioni su posizioni, fino all’apoteosi di ieri. Quando tutti si aspettavano uno spareggio per il primo posto con il Serpentara di Lucidi, è arrivato il regalo del Città di Minturno, che grazie al pareggio ha mantenuto la categoria. A Pavona ieri sera è stata festa grande: un emozionato Bruno Camerini ha reso onore ad una squadra incredibile, capace di segnare 89 gol in campionato. Non solo Forcina, Gamboni, Scacchetti, Di Ludovico, Monteforte, Trinca, Panella, Amico, Piantadosi, Leacche, Ramacci. I castellani hanno avuto i loro eroi inattesi anche nei giovani, da Buccheri protagonista assoluto della finale di Coppa Italia dell'8 Settembre a Micaloni, terzino destro classe 1996 autore di una prova straordinaria ieri con la Semprevisa. Un Gagliarducci incredulo ha festeggiato un’altra impresa, dopo quella con la Lupa Castelli Romani: ha conquistato di nuovo la Serie D e stavolta vuole giocarsela da protagonista. Al suo fianco il ds Giorgio Tomei, un altro non nuovo a grandissimi successi: ha costruito una rosa fortissima, equilibrata, confermandosi uno dei migliori dirigenti in assoluto. Fa festa anche il Colleferro, che liquida il Boville e aggancia al secondo posto il Serpentara, con cui si giocherà tra sette giorni lo spareggio per il secondo posto. La formazione di Paris ha una prova d’appello in un match che si preannuncia spettacolare. Dall’altra parte Petrangeli e compagni dovranno mettersi alle spalle la delusione per il passo falso, arrivato sul più bello, e continuare a combattere. Nonostante il pari, i tifosi al termine della gara hanno reso il giusto onore a una squadra che ha attraversato momenti duri, ma che non si è mai disunita. Salutano la categoria, invece, Monte San Giovanni Campano e Borgo Podgora. L’unico play out sarà quello tra il Roccasecca di Mancone e la Semprevisa, con i ciociari che avranno a disposizione due risultati su tre.