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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Albalonga, la Serie D è una maledizione. Non basta un'ottima prestazione per superare il Castelfidardo

Al Pio XII termina 1-1 ma tanti applausi per l'undici di Lauretti che non è riuscito a concretizzare le tante occasioni da gol costruite



Ottima gara per Mirko Forcina, attaccante dell'AlbalongaOrmai la serie D sembra a tutti gli effetti una maledizione per l’Albalonga, costretta a rinunciare ancora una volta al salto di categoria con la conseguente permanenza in Eccellenza, in virtù del pareggio ottenuto al Pio XII contro il Castelfidardo per 1-1. Nel match d’andata, infatti, i biancoverdi si erano imposti per 1-0 e ora sfideranno il Rieti per sperare di approdare in serie D. Per dovere di cronaca, però, dobbiamo assolutamente evidenziare i tanti errori arbitrali che purtroppo hanno condizionato la partita: basta pensare che l’Albalonga può recriminare per almeno due calci di rigore non concessi dal direttore di gara.

Inizio shock. Dopo il fischio iniziale del sig. Maninetti di Lovere parte la gara che inizia nel peggior modo possibile per i locali, ovvero con il gol del Castefidardo che grazie a Tassi si porta in vantaggio dopo una bella azione di Dell’Aquila sulla sinistra. Un inizio spaventoso per l’Albalonga di Lauretti che dopo aver subito un gol tanto a freddo quanto ingenuo ora è costretta a segnare tre reti per passare il turno. Il pubblico di casa cerca di dare sostegno ai biancoblu che con il passare dei minuti alzano il ritmo e al 16’ sfiorano il pareggio con la gran botta di Santoro che chiama agli straordinari Cantarini che respinge alla grande in calcio d’angolo. Con il cronometro arriviamo al minuto 21 quando in piena area di rigore Ortolani atterra Forcina nel tentativo di anticiparlo: in presa diretta il contatto è evidente ma l’arbitro indica la sfera e il gioco prosegue sotto le proteste dell’intero stadio.  Ormai è un monologo quello dell’Albalonga che al 35’ è anche sfortunata quando Forcina dopo un cross basso di Di Ludovico conclude a botta sicura in piena area ma la sfera colpisce clamorosamente la traversa per la disperazione dei compagni. Sembra una giornataccia ma nei minuti finale della prima frazione ci pensa capitan Trinca a risollevare il morale con un gol che da solo vale il prezzo del biglietto: dai 25 metri, infatti, il numero 8 fa partire una bordata al volo che s’insacca sotto l’incrocio dei pali per l’1-1 che riapre la gara.

Bez non basta. La ripresa si apre subito con un cambio tra le fila dell’Albalonga con mister Lauretti che lancia nella mischia Bez al posto di Santoro, e il numero 18 in pochi minuti si carica la squadra sulle spalle e prova a trascinarla alla vittoria. Al 10’ ancora proteste del Pio XII quando dalla destra Di Ludovico cerca in area Bez ben posizionato. L’ariete biancoblu viene però atterrato clamorosamente da un difensore ospite ma il direttore di gara, ancora una volta, lascia proseguire scatenando l’ira dei tifosi (giustificata a nostro parere). Il Castelfidardo capisce che è il momento di abbassare il baricentro per difendere il prezioso pareggio e grazie all’esperienza di Fermani (migliore in campo) riesce a respingere le offensive dei padroni di casa fino al fischio finale dell’arbitro. Nonostante la sconfitta il Pio XII ha applaudito una grande Albalonga che ha giocato con il cuore per tutti i novanta minuti. 


ALBALONGA – CASTELFIDARDO 1-1
MARCATORI Tassi 3’pt (C), Trinca 43’pt (A)
ALBALONGA Leacche, Sandroni (25’st Micaloni), Puleio, Amico, Panella, Verdini, Boncompagni (28’st Trotta), Trinca, Forcina, Santoro (1’st Bez), Di Ludovico PANCHINA Patano, Coco, Longo, Dei Giudici ALLENATORE Lauretti
CASTELFIDARDO Cantarini, Balelli (7’st Bacchiocchi), Pretini, Fermani, Ortolani, Marconi, Tassi, Carboni, Dell’Aquila (28’st Ciccioli), Simoncelli, Sbarbati (21’st Donzelli) PANCHINA Giampieri, Romanski, Doda, Taddei ALLENATORE Mobili
ARBITRO Maninetti di Lovere
ASSISTENTI Abategiovanni di Frattamaggiore e Manzolillo di Sala Consilina
NOTE Espulsi Amico (A) al 32’st e Donzelli (C) al 47’st. Ammoniti Trinca, Bez, Fermani, Ortolani, Simoncelli, Cantarini Angoli 3-1. Rec. 2’pt – 5’st.