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Categorie: Giovanili - Juniores

Albalonga, sgambetto di lusso: Certosa ko

Match pirotecnico al Comunale di Pavona dove i ragazzi di Ronconi si impongono grazie ad un rocambolesco 5-4



29a Giornata
5 - 4

MARCATORI 22'pt Guidi (C ), 31'pt Leoni (A), 45'pt Pacielli (A), 5'st Guidi (C ), 8'st Cornacchia (C ), 11'st Salsano (A), 21'st Coico (C ), 32'st Pacielli (A) rig., 48'st Liardo (A)
ALBALONGA Scalibastri 5.5, Leoni 6, Pistolesi 6.5 (40'st Filitti 6), Barbato 6 (20'st Magliocchetti 6), Boschi 6, Vilmercati 6, Liardo 7, Cameo 7 (31'st Monteleone 6), Pacielli 7.5, Salsano 7, Longo 6.5 (24'st Primerano 5.5) PANCHINA D'Agapiti, De Vecchis ALLENATORE Ronconi
CERTOSA Tanturri 5, Castaldi 6, Conti 6 (25'st Brancati 6), Guglielmo 5.5 (40'pt Coico 7), Cornacchia 6.5, Terzi 6, Mugavero 5.5, Mariotti 6.5, Demofonti 6, Guidi 7.5 (20'st Cutini Calisti 6), Proia 6 PANCHINA Gregnanin, Bucarelli, Risoldi, Todino ALLENATORE Ranalli
ARBITRO Crescenzio di Aprilia
NOTE Espulso Primerano (A) a fine partita. Ammoniti Guglielmo, Scalibastri, Vilmercati, Tanturri, Filitti, Liardo Ang. 11-5 Rec. 0'pt - 4'st

L'Albalonga non fa sconti. Uno sgambetto di lusso, quello tirato dai ragazzi di Ronconi, e che costa caro ad un Certosa decisamente sorpreso dalla prova dei castellani. In settimana siamo sicuri che Ranalli avrà più di qualche appunto da fare ad una squadra che oggi ha concesso ben più del lecito.

Albalonga, vittoria pirotecnica sul CertosaL'avvio del match regala così un'Albalonga decisamente intraprendente e capace di gestire il possesso del pallone meglio rispetto agli avversari in viola. Ecco ocsì che per i primi venti minuti l'Albalonga spinge ma senza riuscire a trovare il guizzo giusto per rompere gli equilibri. Acuto trovato invece dagli ospiti che al ventiduesimo passano in vantaggio capitalizzando la loro prima e vera occasione. Proia e Guidi duettano ben al limite con quest'ultimo che entra in area e beffa Scalibastri in uscita con un preciso rasoterra. L'Albalonga però non si scompone con Ronconi che predica calma incitando i suoi a giocare. Ecco così che poco dopo la mezzora arriva il pareggio. Dopo un'azione insistita, Cameo arriva al destro dal limite. Tanturri respinge ma sulla ribattuta l'estremo difensore ospite non potrà nulla sul diagonale ravvicinato di Leoni. L'1-1 carica i padroni di casa che sfiorano il vantaggio in un paio d'occasioni ma Tanturri è bravo nell'alzare sopra la traversa prima una punizione di Pacielli e poi una conclusione dal limite di Cameo. Sul finire del primo tempo ecco però che l'undici castellano centra un clamoroso ribaltone. Pacielli se ne va a Cornacchia sulla sinistra per poi accentrarsi. Arrivato a centro area libera un preciso rasoterra che non lascia scampo al portiere.

Nella ripresa il match non accennerà a calare di intensità con il Certosa che agguanta il pareggio dopo una manciata di minuti. Demofonti lavora un bel pallone sulla sinistra per poi mettere in mezzo un pallone su cui piomba Guidi che non sbaglia quello che è un vero e proprio rigore in movimento. I viola di Ranalli prendono sicurezza e così tre minuti più tardi troveranno addirittura il 2-3 grazie a Cronacchia che insacca da distanza ravvicinata dopo il vano tentativo di Leoni di salvare sulla linea. Da qui in avanti il match non avrà un attimo di tregua con entrambe le formazioni che si allungano lasciando via via da parte ogni tatticismo di sorta. Ecco così che all'undicesimo della ripresa arriva il 3-3 dell'Albalonga grazie ad un bolide di Salsano su cui però Tanturri non è parso impeccabile. I sei gol però non saziano i ventidue in campo tanto che al 21' sarà il turno di Coico che, dopo una bella incursione per vie centrali, trafigge Scalibastri con un rasoterra dal limite che si insacca all'angolino. Nei minuti finali l'Albalonga spinge dimostrandosi, per l'ennesima volta, come una delle squadre più scomode da affrontare. Ad un quarto d'ora dal termine è però clamorosa la leggerezza di Tanturri che sbaglia il disimpegno e, nel tentativo di recuperare alla disperata all'errore commesso, finisce con l'atterrare in area Pacielli. Dal dischetto andrà lo stesso numero nove castellano che firmerà così la sua doppietta. In pieno recupero ecco poi che arriva la beffa per il Certosa. Il solito Pacielli lascia partire un destro dal vertice sinistro dell'area di rigore che Tanturri respinge ma, sul secondo palo, Liardo non si fa pregare e firma la rete del 5-4 con cui si chiuderà un match a dir poco pirotecnico.