Notizie

Albano Laziale, la Regione convoca una Conferenza di Servizi in discarica

Questo atto segue le numerose segnalazioni dell’Amministrazione comunale alla luce dei persistenti odori nauseabondi provenienti dal sito



Discarica © NottecriminaleLa Regione Lazio ha comunicato che disporrà una seduta di Conferenza di Servizi direttamente presso la discarica di Roncigliano e relativo impianto (protocollo numero 474382  del 14.09.2015). Questo atto segue le numerose segnalazioni dell’Amministrazione comunale di Albano Laziale, l’ultima risalente al 04.09.2015 (protocollo numero  38611 del 04.09.2015), alla luce dei persistenti odori nauseabondi provenienti dal sito. In risposta alla nota, inviata  anche alla Città Metropolitana di Roma Capitale, ARPA Lazio e Asl RM H, la Regione Lazio ha ribadito  che è in corso il procedimento di riesame dell’AIA, Autorizzazione Integrata Ambientale,  (protocollo numero 213890 del 20.04.2015.). Il Consigliere Luca Andreassi ha commentato: “Le azioni intraprese in questi anni dalla nostra Amministrazione, volte alla sicurezza dei cittadini attraverso una gestione trasparente dell’impianto, stanno producendo i risultati attesi. La risposta della Regione dimostra, dopo l’apertura del processo di revisione, che c’è una forte volontà ad avere un quadro completo e certo della situazione nel pieno rispetto delle leggi e, soprattutto, della tutela ambientale. Di tutto ciò non possiamo che esserne felici”. Sulla stessa linea il Sindaco Nicola Marini: “L’attenzione che negli ultimi mesi la Regione Lazio sta dimostrando nei confronti della situazione complessiva della discarica di Roncigliano e relativo impianto TMB e le puntuali risposte alle note inviate dalla nostra Amministrazione ci confortano. Il fatto che la Regione abbia convocato una Conferenza di Servizi direttamente presso l’impianto dimostra una volontà e una determinazione nel verificare la situazione del sito che ci rassicurano. Tranquillità accresciuta dalle recenti dichiarazioni del Presidente Zingaretti che ha affermato come l’impianto di incenerimento dei rifiuti di Albano non serva e che dunque la Regione non darà la propria disponibilità. Continueremo comunque a monitorare la situazione della discarica attraverso sopralluoghi dei nostri tecnici e della polizia locale come abbiamo fatto anche negli ultimi giorni”.