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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Alessio Di Bari e Flavio Bucri: bomber a confronto

I centravanti di Vigor Perconti ed Ostiamare stanno facendo parlare molto di loro a suon di marcature



Alessio Di Bari e Flavio Bucri sono di un’altra categoria. Non lo diciamo noi, lo dicono i numeri, ed i numeri non mentono mai, anzi parlano chiarissimo. In 9 partite di campionato i due centravanti hanno segnato rispettivamente 15 e 12 gol, ed ovviamente occupano le prime due posizioni della classifica marcatori. In Elite, nessuno è come loro. Bomber, trascinatori, elementi chiave: i primi segnali erano arrivati l’anno scorso, quando erano già andati in doppia cifra, giocando spesso e volentieri anche sotto età. Questi due classe 2001, terminali offensivi di Vigor Perconti ed Ostiamare, stanno facendo la fortuna della propria squadra, e non sembrano assolutamente intenzionati a smettere di fare ciò che gli riesce meglio, ovvero gonfiare la rete di un campo da calcio.


Di Bari in azione ©Laura Del GobboAlessio Di Bari (Vigor Perconti) Un gol a San Donato Pontino, Lodigiani, Città di Ciampino e Racing Club, 3 ad Anagni e Vigili Urbani, 5 al Futbolclub: questo l’incredibile ruolino di marcia della punta blaugrana. Il bomber della Vigor è andato a segno in 7 partite di campionato su 9, decidendone 3 terminate 1-0 (tra cui il big match con la Lodigiani) e fornendo un grande contributo con una tripletta nelle sfide vinte 4-1 contro Anagni e Vigili Urbani. Spicca subito la capacità di esser decisivo di questo attaccante, una prerogativa che insieme al suo grande carisma lo rende un capitano perfetto. Di Bari è il leader della Perconti, un’irrinunciabile del tecnico Miccio, che in campo lotta con grinta su ogni pallone, fa reparto da solo e sotto porta sbaglia veramente poco. Altre caratteristiche importanti di questo giocatore sono la dedizione e la continua ricerca del miglioramento; dal punto di vista tattico, invece, il coraggio con cui attacca la profondità e la polivalenza, dal momento che ha buon passo e potrebbe potenzialmente essere impiegato anche sulla fascia. I limiti sono nel gioco spalle alla porta e nella fase difensiva, ma può contare su un fisico robusto e su ottimi piedi, come testimoniano alcuni gol di pregevole fattura, anche nel pre campionato. Come se non bastasse, infatti, Di Bari è stato capocannoniere della Lorex Cup con 3 gol, mentre nel Memorial Bini ne ha messi a segno 2, per uno strabiliante totale stagionale che finora arriva a ben 20 centri.


Bucri in azione ©shotsport.itFlavio Bucri (Ostiamare) L’attaccante viola è rimasto a secco solo in 3 giornate su 8 di campionato, negli altri casi gli avversari hanno dovuto fare i conti con le sue capacità sotto porta: 2 gol a Rieti, DLF Civitavecchia e Petriana, uno a Ladispoli ed Urbetevere, 4 al Massimina. Finalizzatore ideale della manovra della squadra, il tecnico Mussoni punta molto su di lui, di fatto un elemento fondamentale per l’intera squadra. L’Ostiamare nel corso della partita si appoggia spessissimo al suo centravanti, di cui uno dei pregi principali è sicuramente l’abilità di far salire la squadra e di dare profondità alla manovra, impegnando spesso la coppia di difensori centrali avversari ed attaccando gli spazi in fase di non possesso. Può migliorare sul fisico, a livello di massa, e sull’emotività durante la partita; al contrario i piedi non si discutono, dati i saggi di tecnica che fornisce e le reti stupende che mette a segno. Giocatore completo, attaccante moderno, segna in tutti i modi (di testa, da rapace d’area di rigore, dalla distanza) e non gli manca la personalità, dal momento che si prende anche la briga di battere i calci di rigore. Nel pre campionato ha messo a segno 5 sigilli nel Memorial Bini, di cui inoltre è stato eletto Miglior Giocatore. Quindi 17 gol stagionali ed un riconoscimento individuale: un biglietto da visita davvero niente male.


La Vigor Perconti e l’Ostiamare per ora si tengono strette i loro gioielli, che, siamo sicuri, continueranno a far parlare di sé. E non è escluso che a breve, con la finestra di mercato invernale in avvicinamento, i telefoni dei Presidenti Perconti e Lardone inizino a squillare.