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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Alessio Duro e la scelta dell'History Roma 3Z: "Sono ritornato a casa"

Intervista all'ex giocatore dell'Anni Nuovi Ciampino, volto nuovo della società di via di Centocelle



Alessio Duro, volto nuovo dell'History Roma 3ZAnnunciato nelle scorse settimane, insieme a Giuseppe Galante, Alessio Duro è il volto nuovo dell’History Roma 3Z. La formazione gialloblu di via di Centocelle si appresta a respirare nuovamente l’aria della C2, dopo l’anno di purgatorio passato in serie D. Per Duro si tratta un ritorno a casa, dopo aver vestito la maglia della Roma 3Z oltre dieci anni fa, in arrivo dalla parentesi con la Lazio Sport City. Il laterale classe ’78 parla tra presente e futuro, ma anche con un occhio al recente passato nel quale, con la maglia dell’Anni Nuovi Ciampino, ha contribuito a raggiungere la finale play off, che ha portato gli aeroportuali in serie C1.


Alessio, per te si è conclusa una stagione molto positiva a Ciampino. Come la giudichi?

Penso che nella regular season siamo arrivati nel posto che ci competeva, dal momento che Minturno e Castel Fontana avevano qualcosa in più di noi. Quelle piccole lacune le abbiamo colmate nei play off, dove abbiamo eliminato la Stella Azzurra, prima di cedere in finale al Castel Fontana, che si è confermata la nostra bestia nera.


Una sconfitta comunque indolore, visto che è arrivata la promozione in C1.

E’ stato un regalo per la società e per Filippo Gugliara, che non smetterò mai di ringraziare per la grande occasione che mi ha dato.


Finito il campionato, però, le strade si sono divise. Come mai?

Mi è dispiaciuto molto dover lasciare Ciampino, ma è una scelta che avevo preso già da tempo, dal momento che avevo notato alcune cose che non mi erano piaciute. In alcuni momenti della stagione, qualcuno ha etichettato noi giocatori come poco professionali o, addirittura, mercenari, salvo rivelarsi poco professionale lui stesso poco. In ogni caso, auguro all’Anni Nuovi un’altra stagione positiva e ricca di soddisfazioni sportive.


Il presente si chiama History Roma 3Z. Perché questa scelta?

Partiamo da un presupposto. La Roma 3Z per me è casa. Quindi sono semplicemente ritornato a casa. Dopo aver giocato nella Lazio Sport City sono passato alla Roma 3Z, oltre dieci anni fa. Avevo 23 o 24 anni. Ora nel ho 36 e sono di nuovo qui.


Il tecnico gialloblu Marco BonanniOltre a te, in gialloblu troverai anche Giuseppe Galante.

Con Peppe giocavamo a pallone nel cortile da bambini. Poi ci siamo affrontati tante volte da avversari in campo ed ora, finalmente, ci troviamo a giocare di nuovo insieme.


La Roma 3Z vivrà una stagione da matricola, ma con la volontà di stupire. Che obiettivi vi siete posti?

Io sono abituato a tenere sempre i piedi per terra. Puntiamo ad una salvezza tranquilla, poi tutto ciò che dovesse venire in più sarà tanto di guadagnato. Senza sottovalutare il fatto che l’anno prossimo la C1 sarà a due gironi, quindi con una buona stagione si potrebbe ottenere anche il salto nel massimo campionato regionale.


I gialloblu hanno un gruppo affiato che gioca insieme da tanti anni.

Questo è vero ma il 3Z può contare anche su tanti giovani di grande valore. Ho già avuto modo di giocarci in queste settimane e mi hanno fatto un’ottima impressione. Ma non solo...


Cos’altro?

Arrivo in una società dove nulla è lasciato al caso e dove trovo grandi persone e dirigenti come il presidente Massimo Palermo e Luciano Zaccardi. Ma anche Alessio e Marco Bonanni, che sono molto preparati e vivono per questa squadra. Nel 3Z c’è una programmazione minuziosa e nulla è lasciato al caso. Poi dopo tanti anni avrò il piacere di giocare anche con Galante e Didonè.