Notizie
Categorie: Giovanili - Under 15

Alfonsetti, Straffi e De Masi: il Savio è in finale!

I biancoblu superano una Vigor Perconti mai doma. Al Vianello finisce 4-2, Guglielmo e i suoi accedono alla sfida che vale il titolo regionale dove troveranno l'Urbetevere



Il Savio vola in finale ©photosportroma.itSAVIO – VIGOR PERCONTI 4-2
MARCATORI
 Di Bari 3'pt (V), Alfonsetti 12'pt e 26'st (S), Straffi 34'pt (S), Pastorelli 25'st (V), De Masi rig. 40'st
SAVIO Mancini 6, Cursi 6, Troiano 6.5, Scartocci 7, Kalaj 6, Pezzi 6.5, Nicoletti 5.5 (33'pt Straffi 7), D'Angeli 6 (10'st Capogna 6.5), Fontana 6.5 (33'st Scognamiglio sv), De Masi 6.5, Alfonsetti 7.5 (36'st Canepa sv) PANCHINA Di Fiore, Minotti, Mangione ALLENATORE Guglielmo
VIGOR PERCONTI Campi 6, Naplone 5.5 (15'st Leopardi 6), Laoretti 6, De Paola 6, Millozzi 5.5, Pietrangeli 6.5, Fratini 6.5, Spatara 6.5, Di Bari 7, Pelliccioni 5.5 (7'st Piccolo 6), Pastorelli 7 PANCHINA Lisciani, Piersigilli, Tancredi, Milani, Mantelli ALLENATORE D'Andrea
ARBITRO Mastrogiovanni di Aprilia, 6.5
ASSISTENTI Cazzorla e Martino di Aprilia
NOTE Espulsi Lisciani 33'st per proteste Ammoniti Spatara Angoli 8-3 Fuorigioco 2-6 Rec. 3'pt 6'st

Una partita, tirata, tesa, equilibrata, con qualche polemica e tanti gol. Una partita bella, degna del grande appuntamento, degna del pubblico sempre più numeroso che affolla gli spalti delle finali giovanili regionali, degna di una sfida che mette in palio la finale. Vince il Savio, che al momento del pronostico partiva favorito dopo la trionfante regular season, ma che ha dovuto faticare per avere la meglio di una Vigor Perconti sorprendente. Sorprende il Savio nelle prime battute, passando in vantaggio con la sorpresa dell'anno in casa blaugrana, il 2001 Di Bari che sfrutta al meglio l'assist di Pelliccioni e infila per l'1-0 Mancini con un comodo tap in. Sorprende noi giornalisti, che abbiamo visto un gruppo cresciuto tantissimo agli ordini di D'Andrea, un gruppo unito, valido nel gioco e nelle individualità. In tanti davano la Perconti “zoppicante” a inizio stagione, la risposta è stato un piazzamento play off chiuso in anticipo e una semifinale giocata fino all'ultima goccia di sudore, con due gol annullati per fuorigioco tra le tante polemiche. Il modo più bello per deporre le armi e lasciare andare senza rammarichi il tricolore cucito sul petto.

Dopo gli onori agli sconfitti, è il momento dei meriti del Savio. Squadra vera, pronta a giocarsi il titolo e pensare in grande. Squadra capace di reagire allo svantaggio con una serenità e una maturità quasi difficile da credere pensando che in campo ci sono ragazzi del 2000. Meriti di club e allenatore, merito di giocatori di talento. Perché dopo il colpo dello 0-1 al 3', il rischio di capitolare nuovamente 5' dopo sul contropiede di Di Bari poteva mettere insicurezza, invece così non è stato. Da grande squadra i biancoblu hanno saputo sfruttare al meglio i calci piazzati. Dopo una serie di quattro angoli nel giro di pochi istanti, al 12', sul corner scodellato al centro da Nicoletti, Scartocci spizza di testa prolungando sul secondo palo per Alfonsetti che con la solita classe controlla la sfera, se la sistema sul mancino e con un rasoterra incrociato infila Campi. E' il 12'. La Perconti non si sconforta, anzi. Poco dopo il quarto d'ora Laoretti dal limite prova il destro a giro sul secondo palo, Mancini è scavalcato, ma la sfera si perde di poco sopra la traversa. Guglielmo e i suoi rispondono e sull'ennesimo calcio d'angolo sfiorano il vantaggio con capitan Scartocci che stavolta invece di fare da torre preferisce concludere in porta, la presa per Campi sembra agevole, ma il numero uno perde il controllo della palla recuperandola appena prima che varchi la linea di porta. Al 34' però, su punizione, il Savio trova il vantaggio: la sfera raggiunge il secondo palo dove Straffi, entrato al posto di un Nicoletti tutt'altro che in condizione, non ci pensa un attimo e con il sinistro di prima intenzione manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-1.

I ritmi calano a inizio ripresa, con i padroni di casa che definire minacciosi su calcio piazzato è un eufemismo. Al 2' altra punizione crossata in area, sbuca Alfonsetti che incorna, troppo centrale però, Campi blocca senza patemi. La Perconti sembra lasciarsi ipnotizzare, D'Andrea cambia e scuote i suoi che al 25' rimettono i conti in parità. Lancio millimetrico di Spatara dalla trequarti, Kalaj la sfiora solamente, Pastorelli controlla deliziosamente al volo con l'esterno destro e scarica in porta la palla del pareggio. Non serve più di un minuto però al Savio per riportarsi in vantaggio. Alfonsetti prima perde palla nel contrasto con Millozzi, poi se la va a riprendere appena dentro l'area: destro rasoterra sul primo palo, Campi non tenta neanche di intervenire. A 10' dal triplice fischio in tanti pensano che la Perconti possa mollare, ma non è così. I blaugrana spingono e sfiorano il 3-3 alla mezz'ora, con Di Bari che di prepotenza guadagna spazio in area e incorna, la palla si ferma sulla traversa, sulla respinta c'è il tiro di Fratini che Mancini fa suo. La Vigor insiste e troverebbe altre due reti, entrambe annullate per fuorigioco. Forti le proteste ospiti soprattuto in occasione della seconda, sia per i dubbi sull'offside, che sull'intervento di Mancini con i pugni (dentro o fuori area?). Il Savio riprende le redini del match, i blaugrana stavolta si, un po' si demoralizzano e al 5' di recupero vedono spegnersi definitivamente le luci del palcoscenico della finale. Laoretti strattona palesemente la maglia di Capogna in area, Mastrogiovanni indica il dischetto. Dagli undici metri è De Masi a fissare il risultato finale con il destro incrociato che bacia il palo, si infila alle spalle di Campi e permette ai biancoblu di ritrovarsi di fronte all'Urbetevere per l'ultimo atto.