Notizie

All'ex Mattatoio di Testaccio due serate all'insegna del jazz

Stasera il festival parte con la proiezione alle 21 del documentario “Ciao Renato!”, in ricordo di Renato Nicolini.



Image titleL’ex Mattatoio di Testaccio riporta il jazz al centro della scena musicale romana con il raduno del R-esistenza jazz collective. Il collettivo, grazie a internet e ai social network, ha messo per la prima volta insieme sigle e nomi storici del jazz romano: associazioni culturali, jazz club, scuole di musica e musicisti singoli. Stasera il festival parte con la proiezione alle 21 del documentario “Ciao Renato!”, in ricordo di Renato Nicolini. Fino al 17 settembre, ogni sera, 15 formazioni diverse per oltre 250 musicisti sono protagoniste della prima grande festa per jazzisti e jazzofili. Tra gli artisti presenti: Ada Montellanico, Antonello Salis con la sua fisarmonica e il sassofonista Gabriele Cohen, oltre a Javier Girotto, Massimo Nunzi e Rita Marcotulli e le street band FanfaRoma e Titubanda. Impossibile definire il programma, che lascia spazio a formazioni allargate e collaborazioni estemporanee all’insegna dell’improvvisazione.