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Categorie: Dilettanti - Promozione

Alla Lepanto basta una magia di Miro Sbraglia, ma l'Unipomezia esce a testa alta

Il centrocampista segna il gol partita con un tiro da prima della linea di centrocampo, ma gli ospiti avrebbero meritato il pareggio



LEPANTO - UNIPOMEZIA 1 - 0

MARCATORI
44’pt Sbraglia (L) 

LEPANTO Di Giosia 6.5, Arcadu 5.5, Materazzi 5.5, Mastrandrea 6, La Forgia 6, Marongiu 6, Bianchi 5.5 (35’st Dezi sv), Sbraglia 7, Virli 6, Binaco 5.5 (28’st Vulpiani sv), Pisapia 6 (20’st Sina 6) PANCHINA Troiani, Reati, Magi, Maiolini ALLENATORE Santececca 

UNIPOMEZIA Santi 5.5, Vallesi 6, Busti 6, Esposito 6, Falconieri 6.5 (33’st Benenati sv), F.Giacoia 6, E.Giacoia 6.5, Valenza 6, Caimmi 5.5 (11’st Zanchi), Lupi 6.5, Marchesano 6 (25’st Nasso) PANCHINA Bernardini, Bruno, Denti, Pezzera, Izzo ALLENATORE Marinelli 

ARBITRO Di Matteo di Roma 2 5.5 

ASSISTENTI Zucca di Viterbo, Mastropietro di Frosinone 

NOTE Ammoniti Marchesano, Sbraglia, Pisapia, Vallesi, Arcadu Angoli 1 - 9 Rec. 1’pt - 4’st  

Miro Sbraglia, match winnerBasta una magia di Sbraglia alla Lepanto per conquistare la vittoria nel difficile match con l’Unipomezia. Partita più complicata del previsto per i ragazzi di mister Santececca che non hanno sfornato la loro miglior prestazione, riuscendo comunque a conquistare i tre punti, il che dimostra la forza di questa squadra che è in grado di vincere anche quando non riesce a giocare bene.

PRIMO TEMPO La partita inizia con un ritmo decisamente basso, la Lepanto prova a prendere in mano le redini dell’incontro ma l’Unipomezia è ben disposto in campo e non concede spazio alla formazione castellana. La prima grande occasione è per gli ospiti: E.
Giacoia riceve palla al limite dell’area e con il destro calcia in porta, ma Di Giosia è bravissimo e si allunga sulla destra deviando la sfera in corner. Nella prima frazione è abbastanza deludente la prova della formazione di Santececca, il possesso di palla molto lento facilita la difesa ospite che raramente va in difficoltà. Per vedere il primo tiro in porta della Lepanto bisogna attendere il 42’: Binaco prende palla sulla trequarti e dalla distanza calcia in porta, ma Santi è ben posizionato e blocca senza problemi. La partita sembra complicata ma poi uno straordinario Sbraglia inventa un gol da cineteca che porta in vantaggio la Lepanto. Il numero 8 riceve palla qualche metro prima della linea di centrocampo, vede il portiere avversario fuori dai pali e senza pensarci due volte calcia in porta disegnando una traiettoria meravigliosa che va ad insaccarsi in rete. É l’ultima emozione del primo tempo che dopo un minuto di recupero si chiude sul risultato di 1 - 0.      

SECONDO TEMPO La prima occasione della ripresa è per l’Unipomezia che al 13’ ci prova con una conclusione dalla distanza di Falconieri, ma Di Giosia è ancora bravissimo e sventa la minaccia. Gli ospiti ci credono e continuano a spingere con carattere alla ricerca del pari, anche perché la Lepanto non riesce a giocare con la consueta calma, commettendo troppi errori in fase di disimpegno. Al 32’ grandissima occasione per l’Unipomezia: sugli sviluppi di un corner la difesa di casa si dimentica Esposito che colpisce di testa completamento solo, non riuscendo però ad inquadrare lo specchio. Al 45’ occasione d’oro per i padroni di casa per chiudere il match: Sbraglia pesca l’inserimento di Virli che a tu per tu con il portiere apre il piatto sinistro, Santi non può arrivare ma il palo salva l’Unipomezia. É l’ultima grande occasione della gara che si chiude al termine di 4’ di recupero. Vittoria importantissima per la Lepanto che grazie alla perla di Miro Sbraglia riesce a conquistare i tre punti, nonostante una prestazione decisamente sotto tono, volando così a quota 12 punti in classifica. Più di un rammarico invece per l’Unipomezia che è arrivata al Fiore di Marino con tanto coraggio, riuscendo a creare diversi grattacapi alla formazione castellana, non riuscendo però a portare a casa nemmeno un pareggio che, per quello che si è visto in campo, sarebbe stato più che meritato.