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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Alla scoperta del Lanusei: l'intervista a mister Loi

Conosciamo la formazione sarda che affronterà mercoledì l'Albalonga. Il tecnico: "Loro sono favoriti, giocheremo per divertirci senza fare barricate"



Francesco Loi, tecnico del LanuseiMercoledì partita fondamentale per l’Albalonga di Gagliarducci, in cui sfiderà i sardi del Lanusei nell’andata degli ottavi di finale della fase nazionale della Coppa Italia. Per cercare di conoscere meglio l’avversario dei castellani, abbiamo intervistato il tecnico sardo Francesco Loi. Una matricola che sta stupendo in campionato, che domenica scorsa, come la formazione di Gagliarducci, ha sfidato la capolista Castiadas togliendosi la soddisfazione (a differenza dei laziali) di vincere con un netto 3-0.

Nonostante una partita importante tra due giorni, avete giocato un grande match contro la prima della classe.  

“Siamo una neopromossa e stiamo andando oltre le aspettative. Nella scorsa stagione abbiamo disputato un grande campionato, quest’anno ci siamo tolti la soddisfazione di vincere la Coppa riscattando la finale persa in Promozione. Ci stiamo divertendo, non abbiamo grandi pressioni e l’obiettivo che avevamo di una salvezza tranquilla è raggiunto. Ieri abbiamo giocato una gara praticamente perfetta, siamo stati bravi a concretizzare senza concedere praticamente nulla al miglior attacco del raggruppamento”. 

Che modulo utilizzate? 

“Mi piace cambiare, specialmente in base ai giovani ai fuoriquota a disposizione. Penso che una squadra debba sapersi adattare alle diverse situazioni e mutare schema anche in corsa. Ieri abbiamo iniziato con un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventava un 4-4-2.” 

Avete perso per tutta la stagione Fabio Vignati.  

“Purtroppo stiamo sopperendo all’assenza del giocatore più forte della nostra regione per questa categoria. Un uomo simbolo per il nostro club che ha subìto la rottura del tendine d’Achille. Abbiamo faticato molto all’inizio e abbiamo cercato qualche soluzione diversa a livello tattico, perdendo punti importanti. Piano piano ci stiamo riorganizzando”. 

Il Lanusei festeggia dopo un gol (foto Facebook)
Qual è il vostro punto di forza. 

“La compattezza del gruppo: ho a disposizione una rosa estremamente giovane e ogni vittoria dà grande entusiasmo”. 

Potete contare, però, anche su calciatori di un certo spessore. 

“E’ vero, come Angheleddu, Figos, Viani e Maurizio Floris in porta. Sono tutti calciatori che abbiamo chiamato per far crescere i nostri giovani: non è un caso se ieri abbiamo vinto con una tripletta di un classe 1995 come Bazzoni”. 

A quale allenatore ti ispiri? 

“Faccio questo lavoro per divertimento, non per professione. Stimo molto, comunque, Vincenzo Montella: la sua Fiorentina gioca un bel calcio”.

Pensate di partire sfavoriti contro l’Albalonga? 

“Sì, nella vostra regione c’è un bacino d’utenza decisamente più ampio. Loro sono una squadra costruita per vincere e punteranno forte su questa coppa. Per noi questa è una doppia sfida che ci permetterà di fare altra esperienza. Questo non vuol dire che saremo vittime sacrificali. Ci mancherà Placentino, ma giocheremo per divertirci e vedremo quello che riusciremo a raccogliere. Sicuramente non faremo le barricate”.