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Categorie: Nazionali - under 17

Allievi Lega Pro, alla Roma basta Muzzi: Ascoli Picchio ko

I giallorossi di Rubinacci soffrono nel primo tempo, reagiscono nella ripresa e trovano a dieci minuti dalla fine il gol dell'attaccante che vale i tre punti



ROMA - ASCOLI PICCHIO 1-0
MARCATORI 31'pt Muzzi
ROMA Greco, Testa 5,5 (1'st Rizzi), Oberrauch 6, Valeau 6, Tinti 6, Cargnelutti 6,  Meadows 6,5 (40'st D'Amario sv), Foresi 6,5 (36'st Paolella), Olivetti 6 (15'st Frattesi), Muzzi 7 (32'st Squerzanti sv), Papavero 5,5 (21'st Cappa 6,5 ) PANCHINA Assi, Rizzi, Visconti, Paolella, D'Amario, Cappa, Squerzanti, Sabatini ALLENATORE Rubinacci
ASCOLI PICCHIO Alessadrini, Aristeri (10'st Ferrari), Di Chiara, De Angelis (29's D Bernardinis), Buono (36'st Tassotti), Fabrizi, Capozzi, Gabrielli, Petrarulo (10'st Liberati), Bracciatelli (22'st Castrichini), Giannantonio (25'st Palladino) PANCHINA Di Berardino,  Dezi ALLENATORE Cerasi
ARBITRO Ledda di Cagliari 5 Assistenti Agrimi di Tivoli e Sisea di Viterbo
NOTE Ammoniti Buono, Foresi, Cargnelutti, Gabrielli Angoli 1-6 Rec. 8'st

Riccardo Cappa GAZZETTA REGIONALERoma con il minimo sforzo a Trigoria. La squadra di Rubinacci, in sostanza, gioca solo nel secondo tempo dopo una prima frazione affrontata da da assente ingiustificata e grazie al gol di Muzzi a dieci minuti dalla fine riesce ad avere la meglio di un ottimo Ascoli Picchio.
Primo tempo. L'Ascoli appare più arrembante della Roma ad inizio ripresa. La prima occasione vera la crea al 12' Fabrizi che ci prova con il collo esterno da fuori area ma blocca senza problemi Greco. La partita non crea emozioni, la Roma è troppo ferma sulle gambe e i bianconeri prendono coraggio. Alla mezz'ora ci prova direttamente da calcio di punizione: botta di Bracciatelli e deviazione con qualche brivido di troppo di Greco in angolo. Ancora ospiti pericolosi al 37': Bracciatelli e Giannantonio fanno come vogliono in area di rigore e il secondo prova il piattone da distanza ravvicinata con la palla che sfiora di un nulla il palo lontano. Roma irriconoscibile.
Secondo tempo. i giallorossi iniziano con un altro piglio ed al 2' sfiorano subito il vantaggio: azione sontuosa di Muzzi sulla sinistra che supera il diretto avversario entra in area dall'out e mette in mezzo per Olivetti che però spara alto. Al 5' è ancora protagonista, ancora in negativo, il centravanti giallorossi che tutto solo all'ingresso dell'area piccola ci mette troppo a calciare e, troppo defilato, si fa ipnotizzare da Alessandrini. Nel momento migliore della Roma è però l'Ascoli a spaventare i ragazzi di Rubinacci: Capozzi mette in mezzo dalla destra per Petrarulo che di testa si divora il gol del vantaggio. Controrisposta giallorossa: Meadows dalla destra accentra per Papavero che calcia sul palo più lontano ed esalta il riflessi di Alessandrini. Ancora un botta e risposta con l'Ascoli che risponde con la puntata di  Giannantonio che lambisce il palo. La Roma però insiste, Rubinacci opera molti cambi, e proprio dai piedi del neo entrato Cappa parte il passaggio che porta al contropiede di Muzzi che dalla destra in area e lascia partire un diagonale velenoso che supera Alessandrini per il vantaggio giallorosso. La partita viene messa in ghiaccio della Roma che subisce l'unico brivido proprio all'ultimo secondo con De Berardinis che dalla distanza sfiora la traversa prima del triplice fischio finale. Da sottolineare, gli otto, eccessivi, minuti di recupero assegnati da Ledda di Cagliari. Scelta ragionata o dovuta dal forte caldo in quel di Trigoria?