Notizie
Categorie: Nazionali - under 17

Allievi Lega Pro: la Lazio cala il poker contro l'Aversa Normanna

Costalunga, Kokali, Sviderkoski e Certini affondano la formazione di Bovienzo. Di Felleca l'unico gol ospite



MARCATORI Costalunga 18’pt (L), Felleca 22’pt (A), Kokali 25’pt (L), Sviderkoski 28’st rig (L), Certini 32’st (L)

LAZIO Rausa 6.5, Spiezio 6.5, De Angelis 7, Kokali 7, Costalunga 7, Certini 7 (41’st De Cosmi sv), Colarieti 6.5, Miceli 7 (43’st De Francesco sv), Mancini 6.5 (17’st Sviderkoski 7), Romani 6.5 (38’st Sanrocco sv), Spurio 6.5 (36’st Lavagna sv) PANCHINA Duca, Guidotti, Rubiano, Gambale ALLENATORE Avincola

AVERSA NORMANNA Mola 6, Valente 5.5 (1’st Guadagno 6), Rullo 5.5 (9’st Mallardo 6), Amabile 6.5, Sozio 6, Di Sarno 5.5 (33’st Coscione sv), Felleca 6.5, Mauriello 6 (33’st Meola sv), Panico 6 (17’st Maisto 6), Baiano 5.5 (29’st Marcello sv), Sorrentino 6 (33’st Montano sv) PANCHINA Scognamiglio, Vitale ALLENATORE Bovienzo

ARBITRO Leo di Roma 2, 6

ASSISTENTI Fratello di Latina e Conti di Roma 2

NOTE Ammoniti Costalunga Angoli 3-3 Recupero 1’pt e 4’st


Prima vittoria casalinga per la Lazio. I biancocelesti di Stefano Avincola riescono ad imporsi con un netto 4-1 su una buona Aversa Normanna, raggiungendo i campani in classifica a quota sette punti. Una gara difficile per i capitolini che, nonostante il risultato, hanno dovuto dare il massimo per imporsi sulla compagine avversaria. A fare la differenza gli episodi ben sfruttati dalla Lazio che su calcio da fermo si dimostra tra le formazioni più letali del girone.

Match vibrante fin dai primi minuti. L'Aversa dimostra di avere carattere da vendere, scendendo in campo con la ferma intenzione di amministrare la partita; di fronte però c'è una Lazio grintosa e coriacea, capace di limitare i danni e ripartire in grande velocità. Nonostante la buona disposizione in campo degli ospiti, a raccogliere le occasioni più nitide sono i biancocelesti. Dopo pochi minuti Romani scalda le mani a Mola, la sua conclusione è troppo centrale. Al 13'pt Colarieti dalla destra pesca bene in area Miceli, il tiro però termina sul fondo. Cinque minuti e la Lazio sblocca il risultato: punizione dal limite del capitano con la palla che si stampa sulla traversa, Costalunga si avventa sulla respinta e insacca di testa. La reazione dell’Aversa Normanna non si fa attendere e passa per i piedi di Felleca, serpentina dell’esterno che mette a ferro e a fuoco la difesa capitolina e con un rasoterra preciso infila Rausa. Neanche il tempo di esultare che l’undici di Avincola torna in vantaggio: corner teso di Miceli, Kokali svetta più in alto di tutti e trafigge Mola di testa. I campani sembrano accusare il colpo e al 33’pt la Lazio potrebbe calare il tris con Romani, ben servito da Spurio, ma il numero 10 biancoceleste calcia fuori da ottima posizione.

Nel secondo tempo la Lazio legittima il vantaggio ottenuto nella prima frazione, sebbene i primi venti minuti volino via senza grandi emozioni. Il primo brivido della ripresa arriva infatti al 24’st con un brutto pasticcio della difesa ospite che regala un pallone d’oro per Sviderkoski che da fuori area, a porta praticamente sguarnita, colpisce il palo con un bel pallonetto. Due minuti dopo è Miceli a cercare il gol direttamente da calcio piazzato, ma stavolta la sfera si spegne sul fondo. Altri due giri di lancette e gli sforzi della Lazio si concretizzano ancora: Spurio serve sulla sinistra Sviderkoski che viene steso in area, per l’arbitro non ci sono dubbi, è rigore. Dagli undici metri lo stesso Sviderkoski non sbaglia. Negli ultimi minuti la Lazio trova perfino il poker: calcio d’angolo, palla sul secondo palo dove sbuca Certini che di destro, al volo, insacca alle spalle di Mola per il 4-1 definitivo.