Notizie
Categorie: Nazionali - under 17

Allievi Nazionali Lega Pro: Lupa Roma sola in vetta, Semprini affonda il Teramo

Con grande sofferenza soprattutto nel finale, l'undici di Carlo Monaco si aggiudica i tre punti in palio e resta solo al comando



La festa della Lupa Roma dopo il gol di Semprini foto©GazzettaRegionaleMARCATORI Semprini 39’pt

LUPA ROMA: Ceraldi 7, Frezza 6.5, Bencivenga 6.5, Faenza 6.5, Mileto 6 (20’st Borelli 5.5), Lucidi 7, Pirazzi 6 (43’stDi Branco sv), Mengoni 6.5, Semprini 6.5 (30’st Venturini sv), Perfetti 6 (27’st Baccari 6), Manganaro 6 (15’st Fofi 6). PANCHINA Cianfriglia, Sincich, Boccaccini, Cucciari ALLENATORE Monaco

TERAMO: Cannelli 6, Maselli 5.5, Frezzi 5.5, Rinaldi 5.5, Lucci 6, Di Sante 5.5 (30’st Crescenzi sv, 37’st Spahiu sv), Palestini 5, Cerasi 5.5, Bonavita 5, Fabrizi 5.5 (27’st Leone 6), Calderaro 5.5. PANCHINA: D'Andrea, Ahmetaj, Aquilio, Bellucci, Colacicco, Carecci, Pedicone. ALLENATOREOlivieri

ARBITRO: Dante di Roma 1, 5.5

ASSISTENTI Rienzi di Tivoli e Cerilli di Latina

NOTE Ammoniti Di Sante, Palestini, Bonavita, Frezza, Perfetti e Bencivenga Espulso Borelli (L) al 31’st per gioco falloso. Angoli 4-3 Recupero 1’pt e 5’st


Massimo risultato con il minimo sforzo. La Lupa Roma vince lo scontro al vertice, seppure solo alla terza giornata, e restasola al comando del girone E del campionato Allievi Nazionali Lega Pro. Una sfida insidiosa che i capitolini sono riusciti a portare a casa con spirito di sacrificio e sofferenza, complice anche un caldo africano che al “Francesca Gianni” ha reso tutto più difficile.

La gara. Primo tempo con il freno a mano tirato, una lunga fase interlocutoria fa da preambolo a un match che tarda a decollare. Carlo Monaco punta sull'ormai consolidato 4-3-3 che ha contraddistinto questo avvio di campionato, il Teramo risponde con un 4-4-2 più coperto con Cerasi e Fabrizi terminali offensivi. Con il passare dei minuti la Lupa Roma prova a schiacciare gli avversari nella propria metà campo, atteggiamento che però permette al Teramo rendersi pericoloso con le veloci ripartenze degli esterni. Gli abruzzesi si rendono pericolosi con Fabrizi e Calderaro, ma Ceraldi tra i pali fa buona guardia. Al 32’pt acuto della Lupa Roma: cross di Bencivenga, Semprini svetta di testa eprova a piazzarla, efficace il colpo di reni dell’estremo difensore Cannelli. La pressione dei padroni di casa trova riscontro anche nel risultato che si sblocca a un minuto dalla fine della prima frazione: cross lungo dalla sinistra di Pirazzi, sulla destra raccoglie la sfera Frezza che scaglia al centro un pallone insidioso, Cannelli stavolta esce a vuoto e per Semprini è un gioco da ragazzi siglare l’1-0. La ripresa si apre con un brivido per la formazione di casa: Cerasi serve Fabrizi solo davanti al portiere, tempestivo l’intervento di Ceraldi che chiude lo specchio della porta, sulla respinta il numero 10 ospite non riesce ad affondare il colpo. Il Teramo sembra più fresco e la Lupa Roma arretra nella propria metà campo: in due minuti vengono annullate due reti agli abruzzesi (nei piedi di Fabrizi e Rinaldi) per fuorigioco giustamente ravvisato dall’assistente arbitrale Rienzi di Tivoli. Al 31’st l’episodio che potrebbe cambiare volto alla gara: punizione battuta veloce dalla Lupa Roma, il Teramo prende palla approfittando della disattenzione dei centrocampisti e Borelli interviene fallosamente per fermare la ripartenza, l’arbitro gli sventola il cartellino rosso in faccia. Negli ultimi dieci minuti i ragazzidi Olivieri, forti della superiorità numerica, spingono alla ricerca del pareggio; buona l’occasione sui piedi di Calderaro, ma Ceraldi è una saracinesca. Sull’altro fronte Fofi, imbeccato bene da Bencivenga, prova a piazzare la sfera alle spalle del portiere, ma Cannelli si supera. Allo scadere l’occasione più nitida della gara per il Teramo: Bonavita in area, tutto solo, calcia clamorosamente a lato. E’ l’ultimo brivido per i padroni di casa, che raccolgono così il terzo successo consecutivo navigando a vele spiegate in testa alla classifica.