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Categorie: Nazionali - under 17

Allievi Serie A e B: il Palermo passa a Supino nei minuti finali. D'Aguanno fallisce il rigore del pari

L'attaccante del Frosinone, dopo aver aperto le danze, si fa parare in zona Cesarini il penalty che avrebbe sancito il 2-2



MARCATORI D’Aguanno 13’st (F), Tafa 29’st (P), Plescia 37’st (P)

FROSINONE Palombo 5.5, Scala 5.5, Potenziani 5.5, Pontecorvi 5.5, Pommella 6, Tibaldo 5.5 (33’st Bussone sv), Tribelli 6.5 (38’st Terziani sv), Arduini 5.5, Maini 6, Cristofari 6 (22’pt Viti 6, 40’st Formisano sv), D’Aguanno 6.5 PANCHINA Faticanti, Antonini, Iannuccelli ALLENATORE Marsella

PALERMO Marson 6.5, Cusimano 6, Formisano 6 (20’st Giglio 6.5, 38’st Santoro sv), Maddaloni 6.5, Tafa 7, Gattabria 6, Maniscalchi 6.5, Tramonte 6.5, Plescia 6.5, Lo Faso 7 (38’st Pane sv), Flauto 6 PANCHINA Guddo, Mansueto, Marinali, Calivà, Geraci, Galici ALLENATORE Scurto

ARBITRO Leo di Roma 2, 6.5

ASSISTENTI Bianchini di Frosinone e Di Bello di Latina

NOTE Ammoniti Tramonte e Gattarbia. Rigore parato da Marson (P) al 43’ st Angoli 1-13 Rec. 0’pt-5’st


Vittoria di misura per il Palermo che alla “Selvotta” batte il Frosinone. Partita equilibrata nel primo tempo, con azioni (non molte) ambo le parti. Nella ripresa, dopo il goal canarino, gli undici di Scurto crescono. Prima acciuffano il pari con Tufa, poi, con Plescia, realizzano la marcatura della vittoria. Padroni di casa, tuttavia, a un passo dal pareggio nel finale su rigore ma D’Aguanno si fa parare il tiro da un ottimo Marson. La cronaca. Pronti e via. Canarini pericolosi dopo sette minuti di gioco con D’Aguanno su punizione ma Marson para la sfera. Al 21’ D’Aguanno apre a destra per Tribelli il quale crossa di prima per Maini che, a due pasi dalla porta, manda fuori di poco. A destra il tecnico del Frosinone MarsellaAl 30’ è il Palermo ad affacciarsi verso la porta avversaria con una conclusione di Maniscalchi che termina alta sopra la traversa. Passano i minuti e crescono i siciliani che si rendono pericolosi al 35’ con una conclusione insidiosa di Lo Faso respinta con i piedi da Palombo. Nel finale di tempo occasionissima per i canarini: cross di Tribelli dalla destra per Maini che manca l’appoggio, la sfera resta in area e capita sui piedi di Viti che mette in mezzo per lo stesso Maini il quale, da ottima posizione, manda la sfera fuori di un soffio. Nella ripresa parte meglio il Palermo che ci prova con Lo Faso che manda il pallone sul fondo. Dopo il goal di Maddaloni annullato per fuorigioco, il Frosinone passa al 13’: Maini serve D’Aguanno che con un destro preciso batte l’incolpevole Marson. Il goal galvanizza i canarini che si rendono pericolosi al 19’ con Tribelli che entra in area e conclude a rete, ma Marson è attento e respinge la sfera. Con il trascorrere dei minuti cresce il Palermo, grazie anche all’ingresso del fantasista Giglio, e si rende pericoloso al 21’ con un colpo di testa di Gattabria che esce fuori di poco. Al 24’ siciliani ancora pericolosi con Maddaloni che, servito da Lo Faso, conclude a rete ma il pallone è parato senza problemi da Palombo. Al 29’ gli undici di Scurto agguantano il pareggio: angolo dalla sinistra, sponda di Maddaloni per Tafa che di testa trafigge l’incolpevole Palombo. Al 35’ Palermo ancora pericoloso con un colpo di testa di Flauto che finisce fuori. La squadra siciliana, tuttavia, si riporta in vantaggio al 37’: Bussone devia in angolo un cross insidioso; corner dalla sinistra, conclusione di Tafa che si stampa sulla traversa, la sfera resta in area e se ne impossessa Maddaloni che crossa per Plescia il quale svetta più in alto di tutti e gonfia la rete. Il Frosinone non ci sta e, nei minuti di recupero, potrebbe pareggiare, quando l’arbitro concede un rigore per un fallo su Formisano; s’incarica della battuta D’Aguanno ma Marson intuisce e para. Dopo il fischio finale, festeggiano gli undici di Scurto che conquistano tre punti importanti per il prosieguo del campionato e si portano a quota nove punti, bissando il successo casalingo contro il Lanciano. Nulla da fare, invece, per il Frosinone che, complice anche un pizzico di sfortuna, resta nelle zone basse della classifica.