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Categorie: Nazionali - under 17

Allievi Serie A e B: Nolano entra e suona la carica, la Lazio si sveglia nella ripresa. Lanciano ko

Succede tutto nel secondo tempo: l'esterno prima sblocca la gara poi serve l'assist del raddoppio a Castaldi. Nel recupero il sigillo di Insegno



7a Giornata
3 - 0

MARCATORI Nolano 12’st, Castaldi 22’st, Insegno 41’st

LAZIO Caruso 6, Cotani 6.5, Picozzi 6(29’st Di Pietro sv), Tomei 6 (6’st Nolano 7), Pedrazzini 6, Cardelli 6.5, Giannone 6 (36’st Labagnara sv), Cardoselli 6.5 (33’st Mancini sv), Sula 6 (21’st Marrocco 6), Bezziccheri 6.5, Castaldi 6.5 (38’st Insegno 6.5) PANCHINA Borrelli, Zampa, Carbone ALLENATORE Franceschini

VIRTUS LANCIANO Antonino 6.5, Spinelli 6, Colantonio 5.5 (18’st Selvallegra 5.5), D’Intino 5.5, Di Donato 5 (23’st Marra 5.5), Luciani 5.5 (42’st Mastronardi sv), Tassi 6.5, Di Florio 6 (37’st Giovannelli sv), Troilo 5.5 (34’st Di Meo sv), Tafili 5.5 (42’st Braccia sv) PANCHINA D’Innocenzo, Paolini, Menna ALLENATORE Di Camillo

ARBITRO Santoro di Messina, 6.5

ASSISTENTI Ardanese di Roma 1 e Starnini di Viterbo

NOTE Ammonito Labagnara Angoli 4-5 Recupero 1’pt e 4’st


Le formazioni appena entrate in campo foto©GazzettaRegionaleQuaranta minuti di noia e altri quaranta di buon calcio. Un match dai due volti quello del Gentili: da una parte il lento tedio del primo tempo, quasi massacrante per lo spettatore, dall’altra una ripresa sicuramente più vivace, veloce e conforme alle aspettative di una sfida del genere. Vince la Lazio, più spietata sotto porta e più attenta in fase difensiva, trascinata da Nolano, l’esterno d’attacco entrato nella ripresa che ha dato la scossa chiesta da Franceschini nell’intervallo. E’ lui a fare la differenza segnando prima la rete che vivacizza la contesa, poi servendo l’assist del 2-0 per Castaldi. Nel finale la rete di Insegno è la giusta conclusione di un secondo tempo praticamente dominato dalla Lazio, con gli ospiti che si sono resi pericolosi solo sui calci piazzati. 


Primo tempo. Pochissimi tiri in porta, nessuna occasione e il gioco delle due squadre bloccato reciprocamente. I primi 40' di gioco del Gentili sono una noia mortale, Lazio e Virtus Lanciano danno vita ad un primo tempo privo di emozioni; le uniche due vere possibilità di trovare il gol sono di marca biancoceleste e in entrambi i caso arrivano da calcio piazzato. Al 10'pt Cardoselli mette al centro per Cardelli, la conclusione è telefonata e Antonino blocca senza difficoltà. Mezz'ora dopo, tra intenzioni mai concretizzate e azioni poco incisive, è ancora Cardoselli dall'out destro a crossare in area, Bezziccheri devia fuori di testa. Per il resto la sfida non si accende: la Lazio non riesce ad osare mentre la Virtus Lanciano con il suo pressing alto lascia poco tempo per ragionare ai padroni di casa.


Scossa Nolano. Le prime battute della ripresa minacciano di seguire lo stesso spartito della prima frazione, ma dopo trecento secondi s’intuisce che la musica sarà un’altra. Botta e risposta nell’area di rigore abruzzese, Giannone e D’Intino di testa alzano campanili pericolosi, Bezziccheri si esibisce in un’ambiziosa ed elegante rovesciata che termina sul fondo, Antonino fa buona guardia. Entra Nolano e poco dopo arriva il gol che sblocca la partita: lancio dalle retrovie per Castaldi che è bravo a girarsi in area di rigore liberandosi della marcatura di D’Intino, sinistro potente che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta si avventa Nolano che di testa realizza l’1-0. La partita decolla e la risposta rossonera è immediata: corner direttamente in porta di Tassi, Caruso smanaccia in angolo. Al 22’st arriva il raddoppio: lancio dalla difesa di Cardelli, Nolano è bravissimo dalla sinistra a girare di testa per Castaldi che anticipa di un soffio Antonino realizzando il 2-0. Ancora una volta la risposta della squadra ospite non si fa attendere: punizione dalla distanza di Tassi, la sfera sfiora l’incrocio dei pali. I minuti scivolano via veloci, tra i padroni di casa ci provano ancora Castaldi e Marrocco, ma Antonino è bravo in entrambe le occasioni. Nel recupero arriva il sigillo biancoceleste: Bezziccheri se ne va sulla sinistra con disinvoltura, passaggio rasoterra al centro dell’area dove Insegno di tacco insacca alle spalle del portiere ospite. E’ la fine di un match dai due volti: uno già finito nel dimenticatoio, l’altro riporta i tratti di Nolano, vero propulsore di una bella ripresa.