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Categorie: Dilettanti - Serie D

Altro bel colpo della Lupa Castelli Romani: rinforzato l'attacco con Daniele Nohman

La punta è felice: "La mia è stata prima di tutto una scelta di vita perché dopo tanti anni in giro per l’Italia ci tenevo a riavvicinarmi a casa"



Daniele NohmanNella mattinata di giovedì il Direttore Generale della Lupa Castelli Romani, Pietro Rosato, ha messo a segno un nuovo importante colpo per la prossima stagione, regalando a mister Gagliarducci l’attaccante che cercava. Si tratta di Daniele Nohman, imponente ariete nato a Fiumicino 30 anni fa, che dopo una lunga carriera lontano da casa, con esperienze importanti in giro per lo Stivale (su tutte, si ricordano quelle al Venturina, al Pontedera, al Voghera, ma soprattutto quella all’Asti in cui nella stagione 2010-2011 realizzò la bellezza di 21 reti), ha deciso di tornare a Roma. E lo ha fatto scegliendo la Lupa, sposando a pieno l’ambizioso progetto del presidente Alessandro Virzi. “La mia è stata prima di tutto una scelta di vita”, ha dichiarato Nohman a pochi minuti dall’accordo, “perché dopo tanti anni in giro per l’Italia ci tenevo a riavvicinarmi a casa, alla mia famiglia e soprattutto alla mia fidanzata, con la quale sto ormai da diversi anni. Sono felice di aver sposato questo progetto, perché dal presidente al direttore, senza dimenticare il mister, tutti qui alla Lupa mi hanno fatto fin da subito un’ottima impressione, dimostrando di avere ambizioni importanti che non posso che condividere”.

E se l’ultima stagione è stata piuttosto travagliata per Nohman, che ha indossato nell’ordine le maglie di Lavagnese, Recanatese e Gozzano realizzando in totale 14 gol, ora il suo obiettivo è quello di trovare la giusta stabilità. “In passato mi sono trovato spesso a dover cambiare squadra a dicembre, e nella maggior parte dei casi ciò è avvenuto per questioni che non dipendevano da me. A Recanati, ad esempio, si è scelto di valorizzare un giovane attaccante, nonostante io fossi capocannoniere del girone. Cambiare in corsa non è mai facile per un giocatore, ma in alcune situazioni non si può fare diversamente. Quest’anno spero di avere la possibilità di disputare una stagione importante, e di riuscire a dare tanto a questa società”.

Chi lo conosce, lo descrive come un leader, come un giocatore capace di prendersi la squadra sulle spalle anche nei momenti di difficoltà e di assumersi sempre le proprie responsabilità. Lui non si nasconde, e si racconta così: “Sono un ragazzo genuino, amo fare gruppo e cerco sempre di diventare un punto di riferimento per i miei compagni, soprattutto per quelli più giovani. A livello tecnico, sono una classica prima punta forte fisicamente, mi piace spaziare per tutto il fronte offensivo e calcio con entrambi i piedi. Certo, a parole è facile, ma alla fine è sempre il campo a parlare, e quello che posso dire oggi è solo che darò il massimo per raggiungere gli obiettivi che la società si è prefissata”.

Nonostante sia stato lontano da Roma per tanti anni, Nohman alla Lupa ritroverà un vecchio compagno di squadra, Colantoni, con cui ha condiviso per breve tempo l’avventura a Pomezia nella stagione 2009-2010. “So che Francesco ha speso per me delle belle parole, e mi fa piacere perché significa che nonostante quello di Pomezia per me non è stato un anno particolarmente fortunato, sono comunque riuscito a lasciare qualcosa nei miei compagni. Tralasciando quella stagione, non ho mai avuto l’opportunità di giocare nella serie D laziale, ma in generale credo che il calcio al nord sia più tecnico e meno intenso a livello agonistico rispetto a quello del centro-sud. Personalmente, non sono per nulla spaventato, anzi: la prospettiva di affrontare un girone che tutti ritengono più impegnativo dal punto di vista dell’aggressività non può che regalarmi nuovi stimoli. Insomma, direi che i presupposti per far bene ci sono tutti, quindi non vedo l’ora che si inizi a fare sul serio!”.