Notizie
Categorie: Giovanili - Juniores

Andrea Persia: "Match perfetto, ma la Tor 3 Teste è già il passato"

Parola al tecnico della Vigor Perconti, che ha già spento i festeggiamenti e punta il prossimo avversario stagionale



Andrea Persia (foto ©Lori)Lunedì, tempo di bilanci. Anche se si gioca il sabato è praticamente con il primo allenamento post gara che si ricollegano tutti i fili e si pensa su quanto fatto e quel che c'è ancora da fare. Lo facciamo in prima persona con Andrea Persia e la sua Vigor Perconti accecante per bellezza e quantità dopo il match contro la Tor Tre Teste. Una gara sensazionale, ma che per il tecnico ex Villanova è l'ennesimo punto di partenza della stagione. 

Senza girarci intorno, parliamo della classifica partita perfetta? "E' senza dubbio la migliore che abbiamo disputato. Per come l'abbiamo preparata e per come l'abbiamo interpretata. I primi 20 minuti sono stati davvero perfetti. Ci è riuscito praticamente tutto e quindi se giriamo così diventa davvero facile per tutti e molto semplice per noi riuscire a centrare l'obiettivo".


Cosa diresti però, se ti facessero notare che nella tua squadra c'erano più giocatori esperti in media? "Rispondo che comunque siamo partiti con 4 '98 dall'inizio e due di questi hanno composto la coppia centrale calandosi molto bene nella parte. Caccia ad esempio è un giocatore che viene direttamente dagli Allievi, mentre Indino ha qualche gettone d'esperienza in più. Mi è piaciuto il loro atteggiamento, ma adesso è già il momento di smettere di celebrare quanto accaduto e di tornare con i piedi per terra. Questo è il mio spirito".

Avete anche diverse assenze... "Sì, vero. Ci sono giocatori che possono ancor di più aumentare la nostra qualità e che al momento non sono disponibili. Barbini ha subito un infortunio dal quale sta per rientrare, Sconciaforni è ancora Caccia in azione, sullo sfondo Indino (foto ©Lori)fuori e rientrerà più o meno nello stesso periodo (ballano tra le 2/3 settimane ndr) e poi ci manca ancora un elemento come Fratini che sta recuperando da un vecchissimo infortunio. Con anche loro a pieno regime avremo sicuramente delle altre risposte sul nostro valore". 

Viene da pensare che se senza assenti è questa la prova in uno scontro diretto, il resto sia soltanto più semplice "In realtà è il secondo scontro diretto che abbiamo fatto. Il primo con la Pro Calcio Tor Sapienza l'abbiamo perso. Ogni gara è a sé e ci sono tante variabile che entrano in gioco e quindi le dobbiamo prendere tutte con la dovuta cautela. A partite dalla prossima contro la Fortitudo, squadra che su suo campo sa farsi valere molto e che viene da un periodo non felice e, quindi, ancor più difficile da maneggiare". 

Fai comunque un ultimo complimento ai tuoi ragazzi "Dico loro che sono stati bravi nel rimanere sempre molto concentrati e soprattutto molto umili. Un insieme di fattori che è una mia caratteristica personale e che ho piacere nel vederla applicata nella mia squadra. Si sono sacrificati l'uno con l'altro e questo è importantissimo. Devono continuare a farlo sempre. Perché magari in altre gare verranno fuori altri errori sui quali lavorare e continuare a migliorarci". 

Quanto visto sabato fa pensare che questa squadra sia pronta per raggiungere l'ultimo atto "Non è un pensiero che al momento stiamo facendo. Noi dobbiamo pensare ad entrare tra le prime 3. Poi vedremo quello che accadrà"Onorati esulta dopo il 3-0 (foto ©Lori)


Cosa pensi in generale del vostro girone? "Ci sono delle squadre che hanno qualcosa in più sull'aspetto tecnico, alcune le abbiamo incontrate altre le incontreremo.Mi sembra un gruppo in cui, come avevo detto ad inizio anno, difficile sotto l’aspetto dei campi in senso stretto. Non esiste una partita semplice, basta guardare il rendimento delle formazioni che hanno fatto meno punti come si comportano contro squadre più quotate". 

Cosa pensi in generale del vostro girone? "Ci sono delle squadre che hanno qualcosa in più sull'aspetto tecnico, alcune le abbiamo incontrate altre le incontreremo.Mi sembra un gruppo in cui, come avevo detto ad inizio anno, difficile sotto l’aspetto dei campi in senso stretto. Non esiste una partita semplice, basta guardare il rendimento delle formazioni che hanno fatto meno punti come si comportano contro squadre più quotate".