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Categorie: Giovanili - Juniores

Angelo Nunnari e il suo Sora: tanti problemi ma si può ripartire

Sabato a Fondi il tecnico intravede la svolta. Partita abbordabile ma serve concentrazione e morale



Image titleCom'è evidente il Sora sta attraversando una fase molto delicata. Ultima in classifica a zero punti, con due reti fatte e otto subite la squadra bianconera si concede un momento di riflessione per capire cosa non va e quale tipo di lavoro intraprendere per migliorare. Entriamo in punta di piedi in questa analisi a bordo campo, ascoltando le impressioni di mister Angelo Nunnari, alla vigilia di una partita che potrebbe rappresentare l'occasione per il cambio di rotta.   


Mister, il Sora vive un momento di prolungata assenza di risultati. Cosa sta accadendo?

"È una situazione frutto di varie complicazioni. Innanzitutto siamo partiti molto tardi con la preparazione. Inoltre la rosa è il risultato di un assemblaggio privo di un criterio tecnico, formata in tempi stretti, con giocatori eterogenei per caratteristiche e provenienza e in certi casi senza esperienza di categorie giovanili, con l'unico scopo di avere un gruppo immediatamente spendibile per la Juniores. È molto difficile che i risultati possano arrivare presto con tali premesse. Ora dobbiamo recuperare il gap con le altre squadre. Sarà un lavoro lungo e difficile".   


Nel vostro territorio si lamenta l'assenza di un robusto movimento giovanile. È d'accordo? 

"Sì, questo è vero. Si sente la mancanza di settori giovanili organizzati e ben curati, come avviene ad esempio nelle realtà capitoline. In assenza di ciò, viene a mancare una base da dove poter attingere anno dopo anno per alimentare le categorie superiori. Ho come l'impressione che talvolta il settore giovanile sia lasciato all'improvvisazione, anche tecnica. Così non può funzionare. Anche perché il lavoro che si deve compiere dopo, quando i ragazzi salgono di categoria, è titanico e i risultati non sono garantiti".   


Nel vostro caso cosa ha pesato? Come state lavorando per risolvere eventuali problematiche? 

"La preparazione in tempi stretti ha pesato tantissimo. Questo ha lasciato deficit tecnico-tattici,ma anche nella preparazione fisica, che scontiamo. È dura adesso, a stagione iniziata, ma cercheremo di lavorare bene e colmare presto queste lacune. Dopo la sconfitta di sabato contro il San Cesareo le confesso che ero molto provato, quasi stavo per mollare. Poi sono stato investito da un singolare entusiasmo: i ragazzi non badavano alla sconfitta ma ai progressi che avevano percepito nel corso della gara circa i meccanismi di gioco, la tecnica, le dinamiche tattiche. Sono rimasto colpito da un simile approccio e ho fatto perno su questo entusiasmo lavorando sodo tutta la settimana per preparare al meglio l'incontro di sabato".   


Già. Sabato andrete a Fondi per uno 'scontro salvezza' con una squadra dai problemi simili e a una sola lunghezza. Può essere la gara giusta per ripartire? 

"Assolutamente sì - sentenzia categorico il mister - Prepareremo la partita con l'obiettivo di vincerla. Fin'ora bisogna anche sottolineare come il calendario non ci abbia aiutato molto. Terracina e San Cesareo sono compagini nettamente superiori e la loro qualità ci era nota prima della prova del campo. Naturalmente non sarà sempre così: incontreremo anche squadre più alla portata e proprio in questi match dovremo dare il massimo per raccogliere quanti più punti potremo".   


Rimanendo a domani, come sta preparando la partita? 

"Abbiamo lavorato molto nei quattro allenamenti di quasta settimana. Domani, con la rifinitura, tirerò le fila e compierò le scelte definitive circa la formazione. Il dilemma tattico - rivela Nunnari - è fra un 4-3-3 o un 4-4-2. Molto dipenderà dalla condizione di Tereni, centravanti di qualità ma che vorrei mi togliesse ogni dubbio nella rifinitura di domani".   


Un messaggio chiaro quello del tecnico, non solo a Tereni ma a tutta la sua rosa, affinché comprenda che solo la determinazione e il lavoro caparbio possono far uscire la realtà bianconera dalle sabbie mobili di un fondo classifica che non merita. Il campionato però è ancora lungo, come la strada da percorrere per il riscatto dalla delusione delle prime tre giornate. Vedremo se avrà la meglio la determinazione di mister Nunnari e di molti dei suoi ragazzi o le circostanze che hanno compromesso una preparazione adeguata.