Notizie

Anno Santo, oggi prima cabina di regia in Vaticano

In queste ore tracciate le prime coordinate per organizzare l’evento giubilare. Accoglienza low cost; già fissate ventitre date.



Roma e il Vaticano, prima riunione in vista del Giubileo 2016 Si è tenuta stamani alle 11,00 la prima cabina di regia in Vaticano, ossia la prima delle riunioni intergovernative che andranno a coordinare una gestione congiunta dell’Anno Santo della Misericordia, indetto come noto, dal Papa per il prossimo anno 2015/2016. All’incontro di stamane, avvenuto presso la Segreteria di Stato Vaticano, hanno preso parte il , Monsignor Rino Fisichella presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione (dicastero che andrà a presiedere l’evento), il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ed il vice presidente della Regione Massimiliano Smeriglio nonché il sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino ed l’assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci, già in forze presso il Municipio Capitolino nell’Anno Santo del 2000. Una serie di presenze istituzionali e qualificate dunque per favorire una più adeguata e celere preparazione della Città in vista dell’Anno santo.

Il sindaco Ignazio MarinoLe dichiarazioni. Al termine dell’incontro, Ignazio Marino si è lasciato sfuggire una serie di indiscrezioni interessanti “Per il Giubileo pensiamo ad un'accoglienza low cost” ed ancora “organizzare un'ospitalità per i giovani volontari anche con dei campi e delle tende attrezzate. Non ci saranno grandi opere – ha chiarito il sindaco - ma miglioreremo la rete di trasporto in modo che i pellegrini, una volta arrivati nell'area metropolitana della città, possano spostarsi a piedi e in bicicletta.” Al primo cittadino della Capitale ha fatto eco il Presidente della Regione Nicola Zingaretti, il quale ha detto “Ci siamo e ci dovremmo preparare a un evento importante dal punto di vista del messaggio, che in quei mesi Roma e l'Italia riusciranno a irradiare nel mondo, chiaramente noi dovremmo affrontare i nodi organizzativi ma c'e' un buon spirito di collaborazione ognuno con le proprie competenze, noi ovviamente sul tema della sanita', dei trasporti extraurbani, della sicurezza. Non abbiamo parlato di risorse economiche - ha aggiunto Zingaretti – noi dobbiamo vivere il Giubileo in primo luogo come grande occasione di rilancio valoriale e culturale e poi dal punto di vista economico e finanziario non come un problema, ma come una occasione che rimettera' nuovamente l'Italia al centro del mondo". Il vice, Massimiliano Smeriglio, è dello stesso parere, aggiungendo “La Regione Lazio ha dato un quadro delle priorita' individuate in particolare su sanita' e trasporti, oltre che sulla valorizzazione dei percorsi spirituali come la via Francigena, cammino di Francesco e cammino di San Benedetto.” Questo incontro segue alle fasi preliminari in cui sono state individuate le ventitrè date che andranno a costituire l’ossatura degli eventi del Giubileo straordinario e che si snoderanno dall’8 dicembre, Solennità dell’Immacolata - in cui Papa Francesco aprirà solennemente la Porta Santa della Basilica Vaticana - fino al 20 novembre 2016, data in cui le celebrazioni termineranno solennemente. Sarà un Giubileo in tono sobrio, come già annunciato nei giorni scorsi da Monsignor Fisichella, affatto accostabile al grande Giubileo del 2000 ma non per questo meno importante, anche perché si tratterà di un evento assolutamente straordinario, che conta pochi precedenti nella storia (gli ultimi Anni santi straordinari risalgono infatto al 1933 e 1983) e non sarà riconducibile ad anniversari più o meno legati alla vita di Cristo ma a aspetti “tematici” e snodi storici della vita della Chiesa Cattolica (in tale occasione infatti si commemoreranno i cinquant’anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II e tutto verrà ricondotto al tema della Misericordia divina, con uno sguardo privilegiato verso l’Islam, l’Ebraismo ed il dialogo interreligioso).