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Aprilia, bene i 2000. Prima di ritorno per i 2002

La squadra di mister Antonio Verardi è riuscita finalmente a trovare una certa continuità di risultati. I giovanissimi di Cappiello affronteranno il Frosinone



Carlo Muccio

Parte il girone di ritorno per gli Allievi Regionali di Eccellenza fascia B. La squadra di mister Antonio Verardi è riuscita finalmente a trovare una certa continuità di risultati, anche se il cantiere della squadra composta dai ragazzi nati nel 2000 è ancora aperto. Lo spogliatoio, comunque, sente di aver finalmente cambiato marcia, come spiega il capitano della squadra, Carlo Muccio: "Rispetto ad inizio campionato è cambiata la voglia e la mentalità con cui entriamo in campo il sabato. Siamo già a cinque partite consecutive con un risultato positivo, segno che qualcosa è davvero cambiato. Siamo più tranquilli, abbiamo la giusta serenità che ci permette di scendere in campo e mettere in pratica quanto studiamo in settimana durante gli allenamenti".Il campionato è iniziato in salita per Muccio e compagni, ma ora le cose si stanno assestando e la squadra inizia ad ingranare. Un cambio di rotta dovuto, forse, in parte al cambio di allenatore. Ma, più probabilmente, al nuovo atteggiamento della squadra: "Da qualche tempo a questa parte mettiamo più intensità negli allenamenti, il che ci porta ad una maggiore intensità in partita. Nella prima parte di stagione c’era molto timore: ogni volta che giocavamo il pallone c’era sempre la paura di sbagliare. Ora, invece, abbiamo acquisito una maggiore tranquillità, che ci permette di esprimere al meglio tutte le nostre qualità".
Al via il girone di ritorno anche per i Giovanissimi Regionali di Eccellenza fascia B, che inizieranno la seconda parte di stagione in casa del Frosinone. Una partita, come quasi tutte quelle che attendono i ragazzi di mister Stefano Cappiello nel prossimo mese, molto difficile e complicata. Ma il tecnico delle rondinelle è convinto che i risultati delle sfide del girone di ritorno saranno molto diversi da quelli dell’andata: "Siamo migliorati sotto molti aspetti. Innanzitutto da quello individuale, perché i ragazzi sono tecnicamente e tatticamente cresciuti. Di questo va dato merito al nostro preparatore tecnico Riccardo Terrinoni, che sta facendo davvero un grande lavoro. Le partite vanno giocate, non si può sapere ora cosa accadrà in campo. Di certo ora conosciamo gli avversari che ci attendono, sappiamo quali sono i loro tanti punti di forza e i pochi punti deboli. Ma di una cosa sono sicuro: non ci mancherà mai la voglia di fare la nostra partita e di mettere in campo tutto ciò che i ragazzi possono dare. È successo già nel girone di andata, ma ora sono convinto che i risultati delle partite saranno decisamente diversi".Il divario fisico tra i ragazzi dell’Aprilia e quelli delle altre squadre rimane, e farà sentire il suo peso anche ella seconda parte di stagione. Ma mister Cappiello è convinto che i suoi giocatori abbiano compreso le lezioni dell’andata: "Le gare disputate contro le grandi del girone ci hanno dimostrato che ogni nostro minimo errore viene pagato a carissimo prezzo. È impossibile non commettere errori, ma sono sicuro che i ragazzi li limiteranno al massimo. Sono straconvinto che tutte le squadre che giocheranno contro di noi, soprattutto le grandi, la vittoria se la dovranno sudare fino all’ultimo minuto. Questo sarebbe, e credo sarà, il nostro passo avanti più grande rispetto alla prima metà di stagione".