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Categorie: Dilettanti - Serie D

Aprilia, pareggio di prestigio contro il Latina

Grande prestazione della compagine di Fattori, che ferma la formazione di Iuliano sull'1-1



APRILIA - LATINA 1-1


MARCATORI Cannariato 25’st rig. (A), Esposito 27’st (L)

APRILIA Caruso (1’st Bortolameotti), Di Emma (1’st. Montella), Sossai (22’st Trincia), Esposito (20’st Tomei), Cioè (1’st Schiumarini, 42’st Frezza), Maola (20’st Marchetti), Crepaldi (1’st Cannariato), Paruzza (33’st Pirazzi), Giangrande (20’ s.t. Pellerani, 44’ s.t. Gianfagna), Mastrosanti (1’st Zeccolella), Bosi (20’st Pagliaroli) ALLENATORE Fattori

LATINA Farelli (14’st De Lucia), Brosco (1’st Esposito), Celli (30’st Dellafiore), Bruscagin, Schiattarella (1’st Regoli), Salifu (1’st Minala), Moretti (14’st Criscuolo), Ammari (1’st Valiani), Nelson (45’st Marseglia, Dumitru (17’st Roberti), Jefferosn (1’st Paponi) PANCHINA Di Gennaro, Shahinas ALLENATORE Iuliano

ARBITRO Perini di Roma 1

NOTE Spettatori 600. Ammonito De Lucia. Angoli 1 – 6.


Cannariato segna il rigore del vantaggio ©FabrizioMelocchiRisultato di prestigio per l'Aprilia, che fermano sul pareggio il Latina, squadra di Serie B. Ancora una prova di grande personalità da parte dei ragazzi di mister Fattori, che dopo la sconfitta di misura con la Lupa Roma dopo una prestazione davvero importante, si conferma come squadra solida e determinata. Al punto che la prima azione pericolosa è proprio dei padroni di casa, con un tiro dalla distanza di Maola deviato in angolo da Farelli. Sugli sviluppi del corner arriva Esposito che prende il palo, poi Bosi mette troppa foga nel tiro e manda alto. Più preciso il colpo di testa di Jefferson, che però non impensierisce Caruso, bravo nella parata a terra. Il Latina prende coraggio ed inizia a pressare alto, guadagnando al 27’ un calcio di punizione che Moretti tira di potenza, costringendo ancora l’estremo difensore apriliano ad una difficile respinta. All’ultimo minuto della prima frazione è ancora Caruso il protagonista, con una bella deviazione sulla botta dalla distanza di Brosco. La ripresa inizia ancora nel segno dell’Aprilia, con un colpo di testa di Maola su cross di Giangrande che finisce alto sulla traversa. Al quarto d’ora è Minala a rendersi protagonista sul fronte opposto con un tiro-cross che per poco non sorprende Bortolameotti, subentrato nell’intervallo a Caruso, che però rimedia in angolo. Il risultato cambia nel giro di due minuti poco prima della mezz’ora: prima è Cannariato a trasformare il rigore guadagnato da Pagliaroli, atterrato da De Lucia in uscita. Poi è Esposito a sfruttare un corner per ristabilire la parità. L’ultimo sussulto è di marchio nerazzurro, con Valiani che spreca una buona occasione da due passi. Ancora un test positivo per l’Aprilia di mister Fattori, che dimostra di non difettare assolutamente di personalità. I segnali per un campionato tutto da vivere ci sono. Eccome.


Mauro Fattori ©FabrizioMelocchiMauro Fattori (Allenatore Aprilia): «Oggi si è vista una squadra che in campo sapeva cosa fare, nonostante avessimo di fronte una squadra di qualità superiore alla nostra. Queste partite servono a creare abitudine a determinati tipi di gare e di avversari. Credo che questo esame possa considerarsi superato. Il fatto di mettere in campo qualcosa in più visto il blasone dell’avversario ha la sua importanza, ma la capacità più importante di un gruppo è saper mettere lo stesso mordente in ogni partita che si appresta a disputare. Una squadra che non riesce ad avere lo stesso atteggiamento contro le squadre della sua stessa categoria può avere di seri problemi durante la stagione. Noi non conosciamo altro modo di affrontare le partite: questo è l’aspetto più importante della mia squadra. Iniziare con incertezza il campionato, con  il rischio di conoscere poco gli avversari delle prime giornate è un problema che colpisce tutte le squadre equamente. Quando accade questo si possono creare problemi per tutti, e alla fine i problemi non li ha nessuno, proprio perché tutte le squadre del girone affrontano le stesse difficoltà».


Mark Iuliano ©FabrizioMelocchiMark Iuliano (Allenatore Latina): «La partita è stata strana, anche perché abbiamo sostenuto importanti carichi di lavoro anche stamattina. Le gambe erano un po’ imballate, qualcuno si riaffacciava sul campo dopo un po’ di tempo, qualcuno appariva un po’ appesantito. Ma d’altronde non potevo preparare la partita di stasera come preparerò quelle del campionato. Però alcune idee i ragazzi hanno provato a metterle in campo. Il 3-5-2 è un modulo che non ha grandi margini di variazione anche se presenta alcune alternative. Ma ho giocatori che lo possono interpretare molto bene. Io sono soddisfatto di come lo stiamo preparando, ma i carichi di lavoro hanno avuto il loro peso in questa gara. La cosa importante in questo momento è mettere benzina nelle gambe per poi ritrovarci in buone condizioni tra qualche mese quando il campionato lo richiederà gli sforzi maggiori».