Notizie
Categorie: Dilettanti - Serie D

Aprilia, posticipo amaro: a vincere è il Manfredonia

Le rondinelle salutano il 2015 con una sconfitta, i sipontini passano al Quinto Ricci grazie ai gol di Pellegrino e La Porta



17a Giornata - 20 dic 2015
1 - 2

MARCATORI 30’pt Pellegrino (M), 39’pt Cannariato (A), 43’pt La Porta (M)
APRILIA Bortolameotti, Di Emma, Sossai, Esposito, Cioè (43’st Pellerani), Maola, Cannariato, Marchetti (22’st Roversi), Toto (7’st Zeccolella), Bosi, Pagliaroli PANCHINA Caruso, Frezza, Ranucci, Schiumarini, Pirazzi, Baccari ALLENATORE Fattori
MANFREDONIA De Gennaro (1’st Tucci), Romeo, Bruno, Colombaretti, Cimoni, Stajano, Gentile, Pellegrino, De Rita (13’st De Vita), Bozzi (27’st Romito), La Porta PANCHINA De Filippo, Totaro, Ciampa, Albanese, La Forgia, Lorito ALLENATORE Zoila (Vadacca squalificato)
ARBITRO Rutella di Enna
ASSISTENTI Di Sante Coaccioli di Foligno, Cravotta di Città di Castello
NOTE Espulsi al 37’st Cimino (M) per doppia ammonizione Allontanato al 40’st Fattori (A) Ammoniti De Gennaro, Pellegrino, Cimino, Esposito, Cannariato Angoli 3 - 4 Rec. 2’ pt - 5’st

Un panettone amaro quello dell’Aprilia, che perde l’ultima gara casalinga del 2015 con tanto rammarico e tanta rabbia.
Aprilia ©Giorgio RicciScaturita innanzitutto dalla mancata espulsione di De Gennaro, portiere del Manfredonia, che atterra al di fuori della sua area il lanciatissimo Pagliaroli. Per il signor Rutella di Enna però si tratta solo di cartellino giallo. L’Aprilia non si scompone e nel primo quarto d’ora controlla la partita, assestandosi nella metà campo avversaria. Al minuto 11 sfiora anche il gol, con il colpo di testa di Sossai su angolo di Esposito che sfiora il palo prima di uscire. Il Manfredonia inizia a mettere la testa fuori e passa alla prima occasione. Alla mezz’ora un contropiede orchestrato da La Porta e rifinito da Bozzi viene spedito in porta con un potente sinistro da Pellegrino. La reazione dei padroni di casa è immediata, con i ragazzi di mister Fattori che tornano a mettere sotto pressione la difesa avversaria. Fino a costringere Bruno al fallo su Marchetti, che dà la possibilità allo specialista Cannariato di sbloccarsi in questo campionato, iniziato per lui da sole tre partite. Ma la voglia di portarsi avanti prima dell’intervallo gioca un brutto scherzo alle rondinelle, che al 43’ subiscono il secondo tiro e la seconda rete, stavolta ad opera di La Porta con un destro angolatissimo dal limite dell’area.
Il secondo tempo è un monologo apriliano, con Bortolameotti praticamente inoperoso. Dopo 8 minuti Marchetti trova il varco buono sulla sinistra, centra basso per l’accorrente Pagliaroli, che va però a sbattere contro Tucci (entrato nella ripresa al posto di De Gennaro), ben piazzato tra i pali. L’Aprilia continua a spingere, non crea occasioni limpide fino alla mezz’ora, ma tiene costantemente in apprensione la difesa pugliese. Al 25’ l’occasione buona capita a Roversi, entrato da poco, che però sbatte sul corpo di un giocatore avversario proteso in una disperata scivolata. Nel finale convulso viene anche annullato un gol di Esposito, per posizione di fuorigioco di un suo compagno. Ma (se) la palla finisce al giocatore bianco-celeste dopo aver impattato su un difensore avversario, lasciando di sasso tutto il “Quinto Ricci” e portando all’allontanamento di mister Fattori. Natale senza luci per l’Aprilia, che resta però convinta delle sue forze e va avanti per la sua strada. Che tutti sono convinti essere quella giusta.