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Categorie: Dilettanti - Serie D

Aprilia - salvezza: c'è la matematica

Gli uomini di Fattori asfaltano 4-0 il Selargius e mantengono la categoria con due giornate d'anticipo



32a Giornata
4 - 0

Salvezza doveva essere e salvezza è stata, con ben due giornate di anticipo. La giovane Aprilia guidata da Mauro Fattori ottiene la certezza matematica di rimanere in Serie D al termine di una grandissima prestazione contro il Selargius, complicando ulteriormente la già difficile strada dei sardi verso i play-out. Partono subito forte le rondinelle con un Pagliaroli scatenato: all’8’ l’attaccante bianco-celeste viene pescato bene in profondità, ma vede il suo diagonale sbattere sul palo prima di uscire. Un minuto dopo è ancora Pagliaroli a chiamare in causa Forzati, ma ilPoker Aprilia suo colpo di testa su cross di Maola è centrale. Al 10’ ancora Maola scappa a destra e serve il numero 10, fermato ancora da Forzati. Il gol è nell’aria e dopo il tentativo da metà campo di Fabiani che per poco non beffa il portiere avversario, Pagliaroli torna protagonista: bel passaggio nello spazio per l’incursione di Maola che batte finalmente Forzati. Al 23’ la difesa sarda chiude sul tentativo dal limite di Pagliaroli, concedendo l’angolo da cui scaturisce il gol. Sul cross di Toto, infatti, Forzati sbaglia l’uscita e lascia la porta a disposizione di Esposito, che non si fa pregare e sigla di testa il 2 a 0. Il Selargius si fa vivo solo a fine primo tempo, con una conclusione da fuori di Petagine che però non inquadra la porta. Nella ripresa è ancora Pagliaroli il mattatore: dopo 2’ gira di prima intenzione un cross basso di Maola, trovando però sulla sua strada il piede di Forzati. Al 13’ grande opportunità per il bomber Roversi di avvicinarsi a quota 20, ma il suo rigore (concesso per fallo di Sanna su Pagliaroli) viene respinto dall’ottimo portiere sardo. L’attaccante ex Pomezia dopo tre minuti fugge palla al piede da centrocampo, ma al momento di concludere non inquadra la porta da pochi metri. Al 20’ primo vero brivido per l’Aprilia, con uno schema su calcio di punizione che fa viaggiare il pallone davanti alla porta di Caruso, ma fortunatamente nessun giocatore del Selargius riesce ad intervenire. Al 26’ altro fallo in area sarda, stavolta di Lintas su Maola: sul dischetto va Esposito che non lascia scampo al portiere avversario. Al 31’ ancora punizione pericolosa del Selargius, con Usai a centro area che manda alto di testa. Sull’azione seguente Caruso compie la prima vera parata dell’incontro, alzando sopra la traversa un tiro dal limite di Migoni. Negli ultimi minuti l’Aprilia continua a spingere: al 34’ Rante dalla distanza e al 42’ Roversi da dentro l’area non trovano lo specchio della porta per poco. Al 45’ arriva però il sigillo del mattatore di giornata: meritatissimo il gol di Pagliaroli, che fa esplodere la gioia della squadra per il traguardo finalmente raggiunto. Cronaca completa, tabellino ed approfondimenti sul match, nel nostro giornale online, scaricabile gratuitamente in serata