Notizie
Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Aprilia, Tuzi: "Lavoro, sacrificio e passione le nostre armi"

Le dichiarazioni del tecnico dei pontini: "Non siamo inferiori a nessuno, ci crederemo fino alla fine"



Il tecnico Roberto Tuzi ©apriliacalcio.itSono passate sette giornate dall’avvio del campionato, e l’Aprilia è nelle posizioni di vertice per quanto riguarda il Girone D dei Giovanissimi Regionali, terza in classifica dietro a La Selcetta e Sermoneta. Il bilancio che il tecnico dei pontini Roberto Tuzi traccia in riferimento all’andamento dei suoi ragazzi è positivo, come si evince dalle sue parole.

Mister, le tue impressioni sulle prestazioni della tua squadra finora?
“Il campionato, come mi aspettavo, è abbastanza equilibrato, soprattutto nella zona di vertice dove ci sono 5-6 squadre che possono ambire a vincere. Sermoneta, La Selcetta, Pomezia e Albalonga, per esempio, hanno valori importanti, ma noi ci crediamo, so che possiamo fare la nostra parte togliendoci soddisfazioni”.

Avete già affrontato le prime due della classe, sono arrivate due sconfitte. Cosa non è andato?
“Abbiamo perso per due situazioni diverse. Con il Sermoneta abbiamo proprio sbagliato l’approccio alla partita, non pensavamo che ci aggredissero in quel modo. In più il campo piccolo ed in condizioni non perfette non ci ha agevolato per le caratteristiche che abbiamo. Con il La Selcetta invece abbiamo fatto la nostra partita, e siamo stati un po’ sfortunati perché abbiamo creato tanto ma siamo stati penalizzati dagli episodi”.

Comunque siete sempre lassù, ora il vostro campionato dovrebbe essere in discesa.
“Non guardiamo la classifica, lo faremo a Marzo. Personalmente cerco di insegnare ai ragazzi la cultura del lavoro e del sacrificio. Un obiettivo si raggiunge con il lavoro costante, è un concetto difficile da insegnare, soprattutto a ragazzi di questa età. Loro devono imparare che se hanno un sogno, devono fare in modo che si avveri. Servono  lavoro, sacrificio e passione: queste sono le nostre tre armi. Poi a Marzo vedremo cosa succede”.

Aprilia classe 2001 in azione ©Laura Del GobboA parte le due sconfitte, ci sono le cinque vittorie conquistate, un bottino niente male. Quali sono le caratteristiche di quest’Aprilia?
“Nelle restanti partite abbiamo sempre imposto il nostro gioco. C’è stata la giusta mentalità, la voglia di provare un calcio di qualità, veloce ed aggressivo. La squadra si è comportata bene, ha avuto un atteggiamento propositivo ed è sempre riuscita a fare risultato”.

L’Aprilia è una realtà importante, che merita l’Elite. L’avvio di stagione è incoraggiante, l’obiettivo è centrare il salto di categoria?
“L’Aprilia è una grande società, dove si riesce a fare un certo tipo di calcio perché c’è la giusta mentalità. Noi cercheremo in tutti modi di centrare l’obiettivo, bisogna crederci. 4 e 3 punti di distacco non sono tanti, siamo lì. Serve solo lavorare e crederci, non siamo inferiori a nessuno. Sono fiducioso ed ottimista: fino alla fine staremo in alto, i ragazzi mi seguono e l’Aprilia dirà la sua”.