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Categorie: Dilettanti - Serie D

Aprilia, Venturi:"Con la Virtus Francavilla cerchiamo punti"

Le parole del nuovo tecnico delle rondinelle in vista del difficile match contro la capolista



Aprilia foto facebookRiparte il campionato di Serie D e l’Aprilia (12 punti) targata Mauro Venturi festeggerà l’Epifania ospitando la prima della classe: la Virtus Francavilla (35 punti). Dopo l’amichevole con il Pomezia dello scorso 30 dicembre, il nuovo tecnico bianco-celeste celebrerà il suo esordio ufficiale sulla panchina delle rondinelle. Gara non semplice, vista la differenza in classifica, ma mister Venturi ha ben chiaro in mente cosa vuole vedere dai suoi ragazzi: "Cerchiamo il risultato, nella nostra situazione di classifica è scontato. Mi aspetto comunque che la squadra tenga bene il campo, sia sotto l’aspetto tattico che sotto l’aspetto dell’intensità. La Virtus Francavilla è la regina del girone, dobbiamo limitarli il più possibile per avere ragione di loro. Su una cosa dobbiamo per forza essere migliori: l’intensità. È questa la caratteristica principale che non ci deve assolutamente mancare". Arrivato lo scorso 29 dicembre, mister Venturi aveva già assistito da spettatore (da calciatore ha vestito la maglia dell’Aprilia, rimanendo legato all’ambiente) ad alcune gare, facendosi una prima idea sulla squadra. Ora che la vive dall’interno, ha potuto approfondire la sua conoscenza con lo spogliatoio: "Ho trovato delle cose positive ed alcune negative, come è logico che sia. Come punto di partenza si è cercato di dare a tutti delle certezze, a partire dai giovani, a cui sono state tolte delle responsabilità. Che però col trascorrere delle settimane aumenteranno: 17 partite sono state fatte, c’è poco tempo per rimettere a posto la classifica. Si partirà da dei “compitini”, ma dobbiamo tutti crescere e migliorare". Migliorare sia nei risultati che nella condizione, cosa che riguarda in modo particolare Matteo Cannariato. Infortunatosi nell’ultima amichevole pre-campionato con il Team Lazio, il centrocampista classe ’90 è rientrato nelle ultime quattro gare del 2015. Ora, con un mese di lavoro completo nelle gambe, è pronto a dare il suo contributo: "Non è mai bello quando cambia l’allenatore, ma la società ha ritenuto che fosse necessario per dare una svolta alla nostra stagione. Dobbiamo lavorare ancora di più per migliorare, anche se quello che abbiamo fatto finora non è stato totalmente negativo. Il primo obiettivo è mettere al sicuro la partecipazione ai play-out, per poi provare a raggiungere magari la salvezza diretta". Cannariato finora è stato in campo per 338 minuti, con un gol all’attivo nella sconfitta casalinga con il Manfredonia. Nel girone di ritorno il suo apporto sarà decisivo: "Si è trattato del recupero più difficile della mia carriera. E dobbiamo considerare che la squadra non è stata mai al completo. Io posso portare esperienza, perché sono il più “vecchio” tra i centrocampisti. Ho lavorato bene in questo periodo, rispetto alle prime presenze, fatte praticamente su una gamba sola, potrò essere al cento per cento e aiutare la squadra a tirarsi fuori da questa difficile situazione".