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Categorie: Giovanili

"Arbitro e fair play": il Cr Lazio festeggia l'Attività di base

Allo "Sbardella" di Roma, grande successo per le finali stagionali degli Esordienti, che si apprestano al grande salto nel settore agonistico



Un momento della sfida tra Roma VIII e VillanovaIl punto di arrivo della stagione, il punto di partenza di una nuova fase della loro vita sportiva. Presso il centro sportivo “Sbardella” di Roma, casa del Giardinetti del presidente Antonio Ranieri, si sono disputate le finali per la categoria degli Esordienti. Un evento fortemente voluto dal Cr Lazio, da sempre attento all’Attività di base, e denominato “Arbitro e fair play”, che ha l’obiettivo di abituare i ragazzi alla figura del direttore di gara, dal riconoscimento fino allo svolgimento della partita, un aspetto che li accompagnerà dal prossimo campionato, quando inizieranno il loro cammino nel calcio “dei grandi” del settore agonistico. Sei le squadre che sono intervenute: Roma VIII, Certosa, Villanova Calcio, Libertas Centocelle, Nuova Milvia e Giardinetti. Per una volta, però, non è stato il risultato del campo a farla da padrone, ma la semplice partecipazione ha rappresentato un premio per tutte le società partecipanti.

La parola del Cr Lazio. A tracciare un bilancio della stagione appena conclusa e delle finali dello Sbardella è Antonio Simeone, referente dell’Attività di base del Cr Lazio: “Per i ragazzi in campo si tratta di una bella esperienza e ci tengono molto a partecipare. Questo è il secondo anno in cui il Comitato organizza questo evento per abituare i ragazzi alla figura dell’arbitro. E’ un esperimento andato a buon fine, come dimostrato dalla grande partecipazione e dall’impegno che le società mettono per raggiungere queste finali. E’ un evento utile anche per noi, perché possiamo sfruttare questa esperienza per migliorare nell’organizzazione di giornate come questa”. Finali che sono lo specchio di un movimento giovanile in crescita costante: “Nell’attività di base abbiamo numeri importanti. Solo nella delegazione di Roma, tra Pulcini ed Esordienti, possiamo contare su 1900 squadre, senza considerare le categorie più piccole. Si cerca di fare sempre meglio, coinvolgendo società e genitori. I risultati, però, ci danno ragione, visto l’interesse che c’è dietro a questi eventi”. A pochi giorni della grande festa di “Calcio in erba”, giornata trionfale che ha portato oltre 3000 ragazzi allo stadio Olimpico, il Cr Lazio torna al fianco dei più piccoli dimostrando, per l’ennesima volta, l’attenzione che il Comitato ha sempre rivolto verso quello che rappresenta il vero e proprio serbatoio di tutto il movimento calcistico: “Bisogna sottolineare che il presidente Melchiorre Zarelli focalizza sempre più la sua attenzione sull’attività di base, a cui tiene moltissimo. Il merito di “Calcio in erba” è stato suo, con la collaborazione di noi addetti ai lavori, ma l’idea è partita da lui ed abbiamo ottenuto numeri impressionanti con 3000 bambini e 70 pullman che sono arrivati allo stadio Olimpico. Per loro è stata un’emozione incredibile il poter calpestare il prato del campo e visitare gli spogliatoi. Una felicità che si vedeva chiaramente negli occhi dei bambini, che non volevano più uscire dallo stadio. Bisogna quindi ringraziare il presidente Zarelli, Maurizio Rossi e tutto il Cr Lazio, il Coni e il Settore Giovanile Scolastico: una collaborazione attiva e costruttiva che ha contribuito alla riuscita della manifestazione. La soddisfazione più grande è stata l’aver ricevuto nelle giornate successive le telefonate da parte delle società, che ci hanno ringraziato per l’esperienza che abbiamo fatto vivere ai ragazzi. Un’esperienza indimenticabile per loro, ma che ha entusiasmato anche noi”.