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Categorie: Nazionali - under 17

Arco di Trento: la Rappresentativa LND Under 17 batte il Chievo

La selezione nazionale di Notaristefano abbandona a testa alta la manifestazione superando il Chievo grazie ai gol di Fasan e Santucci



Peccato che è finita così presto perché la Nazionale U17 Dilettanti stava prendendo fiducia e forma partita dopo partita. La dimostrazione lampante è il successo ottenuto in rimonta con il Chievo Allievi nella 3^ gara del girone C del Torneo Città di Arco-Beppe Viola sul campo in erba artificiale di Malcesine. Prima parte della gara con lo spartito simile alle sfide precedenti con Parma e Milan, gli azzurrini sono andati sotto poi però il film ha avuto un epilogo diverso. Al 30’ del primo tempo un’azione nata quasi per caso ha premiato la caparbietà del clivense Borgogna che ha spaccato una partita fin li in equilibrio. Sembrava di assistere a una sceneggiatura già vista nelle gare precedenti e invece nella seconda frazione l’Under 17 LND si è ribellata al destino grazie alla cocciutaggine e alla caparbietà ribaltando il risultato.
L'autore del primo gol Nicola Fasan ©lnd.it Al 3’ Fasan bravo a rubar palla alla difesa clivense ha infilato Pavoni con un tocco preciso. E’ il primo gol azzurro nella competizione, la scintilla che ha acceso il fuoco azzurro. Da quel momento in poi la squadra di Notaristefano ha attaccato a testa bassa, rischiando qualcosa ma creando molto e al 28’ ha raccolto quanto seminato. Le bollicine dello sgusciante giocatore del Montebelluna Fasan hanno ubriacato la difesa del Chievo, a Santucci non è restato che sbattere la palla in rete. Il Chievo vista sfumare la qualificazione è andato in bambola e alla Nazionale LND è bastato continuare a gestire la palla per portarsi a casa la prima vittoria nel torneo. Un successo che va al di là dei tre punti, un simbolo delle potenzialità dei ragazzi dei club dilettantistici che possono fregiarsi di aver battuto la finalista della scorsa edizione e uno dei migliori vivai del panorama nazionale professionistico. La Nazionale non ha chinato mai la testa di fronte a club blasonati, ed è già tanto per un gruppo creato in un solo raduno rispetto a squadre che giocano un campionato intero con lo stesso organico. Nelle tre partite del torneo tutti e 22 i calciatori hanno giocato almeno un tempo. Un bel segnale di fiducia di mister Notaristefano che ha sposato in pieno la mission della Lega Nazionale Dilettanti. Una vetrina per tutti i ragazzi che si sono potuti cimentare in una grande kermesse sportiva. “Questo risultato conferma le mie sensazioni alla vigilia, ci serviva solo tempo per conoscerci meglio e compattarci, non siamo un club, certi tempi sono fisiologici. Con il passare delle gare abbiamo preso fiducia, abbiamo imparato a trovarci in campo esprimendo solo in parte le potenzialità che questi ragazzi hanno. E’ solo il primo passo, vincere aiuta a vincere, i successi danno fiducia, possiamo continuare il cammino nel nostro percorso di crescita per valorizzare i talenti dei vivai della LND”. Nel complesso è piaciuto il carattere di questa squadra che è andata sotto con Parma, Milan e Chievo ma non si è disunita, ha continuato a crederci fino all’ultimo istante di ogni partita. Una reazione che rispecchia le doti dei ragazzi appartenenti ai club della Serie D e dei campionati regionali, calciatori abituati a giocare per il risultato, in lotta per una promozione o per evitare una retrocessione quindi già pronti per gestire certe pressioni.  Il Capo Delegazione e il Coordinatore delle Rappresentative LND Saverio Mirarchi e Augusto Gentilini hanno seguito con attenzione le gare degli azzurrini insieme al Team Manager Alessandro Scanziani che si è dovuto dividere tra Arco e il Torneo Caput Mundi dell’Under 18. “Nonostante il poco tempo a disposizione per assemblare la squadra i ragazzi si sono comportati bene onorando la maglia azzurra e la Lega Nazionale Dilettanti grazie al grande lavoro dello staff tecnico” – ci tiene a sottolineare Mirarchi. “Questo torneo non va letto in termini prettamente numerici, è una vetrina per mettere in mostra i giovani dello sterminato serbatoio della LND. Questi ragazzi spero abbiano capito che se la possono giocare con i coetanei dei club professionistici. La competizione è servita per fare un passo in avanti nel cammino che ci porterà ad essere consapevoli fino in fondo della nostra forza”. Più che vincere un torneo preparato in pochi giorni per la Lega Nazionale Dilettanti è stato importante proporre gioco e giocatori ponendo le basi del gruppo che affronterà le prossime sfide.  

LA GARA
CHIEVO-RAPPRESENTATIVA U17 LND 1-2
MARCATORI 30’ Borgogna (C), 3’st Fasan (R), 28’st Santucci (R)
CHIEVO Pavoni; Carminati (27’st Rabbas), Pomigliano (30’st Gkaras), Oprut (6’st Sbampato), Di Minico (7’pt Contri); Perinelli (10’st Marini), Danieli (30’st Bertagnoli), Merci, Franchini; Borgogna, Ngissah (Cap.). PANCHINA Confente, Concato. ALLENATORE Fioretto
Rappresentativa Giachetta (Celano) 1’st Russo (Mater Dei); Corbo (Campobasso), Tufaro (Real Grottaglie) 17’st Di Renzo (Renato Curi Angolana), Cigognini (Piacenza) 10’st Ammodio (S. Michele), Alberti (Sigma) 25’st Di Paolo (Amiternina); Incatasciato Cap. (Altovicentino), Melone (Mariano Keller); Pipicella (Locri) 10’st Di Gregorio (Vastogirardi), Fasan (Montebelluna), Di Pietro (Salvo) 17’st Valentino (Pasquale Foggia); Piras (Selargius) 22’st Santucci (Scandicci). PANCHINA Larocca (Altovicentino), Belmonte (Puteolana) . ALLENATORE Notaristefano 
ARBITRO Barbera di Rovereto
NOTE Ammoniti Alberti, Santucci (I), Danieli (C) Rec. 2’+ 3’

Notaristefano cambia tanto rispetto alla partita con il Milan per utilizzare tutti i ragazzi in rosa. Con questa gara tutti e 22 i calciatori hanno giocato almeno un tempo. Un bel segnale di fiducia che sposa in pieno la mission della Lega Nazionale Dilettanti. Una vetrina per tutti i giovani della LND. Nei primi venti minuti l’Italia Dilettanti tiene bene il campo come nelle gare precedenti con Parma e Milan. I ragazzi della LND vanno vicini al vantaggio, manca solo il passaggio finale. Il Chievo costretto a vincere per passare il turno non sembra dannarsi troppo l’anima per cercare la rete, i clivensi sbattono contro il muro azzurro. Al 30’ si ripete il maleficio già vissuto nella altre partite, una palla respinta alla cieca arriva a Borgogna che entra in area da destra e con un diagonale preciso batte Giachetta. Gli azzurrini reagiscono subito, bello scambio Di Pietro-Fasam quest’ultimo colpisce di potenza con la sfera che sfiora la traversa. Annullato un gol al Chievo, qualche scaramuccia in campo, la gara si fa ancora più agonistica. Dopo 2’ di recupero termina il 1^ tempo. Nella ripresa l’Italia entra con il piglio ancora più deciso e trova subito il pari con Fasan bravo a rubar palla alla difesa clivense e infilare Pavoni con un tocco preciso. Finalmente un episodio a favore degli azzurrini che attaccano a testa bassa. Al 12’ Di Gregorio viene contrastato al momento del tiro. Tre minuti dopo Russo compie un miracolo su conclusione dalla distanza di Franchini e si avventa sul pallone evitando la ribattuta di Ngissah. Notaristefano cambia diversi giocatori ma il risultato è lo stesso, l’Italia LND ha l’argento vivo addosso. Russo conserva e Fasan crea, il guizzante giocatore del Montebelluna al 28’ s’incunea nell’area del Chievo e quando sembra aver perso palla scarica su Santucci che dimostra sangue freddo e segna il vantaggio per gli azzurri. La giusta ricompensa per una rimonta durata idealmente tutte e tre le partite del torneo. C’è tempo per ammirare un’altra strepitosa parata del portierino della Mater Dei su conclusione di Borgogna e poi esplode la gioia della LND. Un successo che mette la ceralacca a una prestazione impeccabile.