Notizie
Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

Arriva lo stop per l'Ostiense, Pericoli: "Meritiamo questa classifica"

La formazione di Capatti cade nella trasferta con il Cortina. Il capitano: "Con il Garbatella per difendere il secondo posto"



Il capitano Giulia PericoliLa Polisportiva Ostiense non è riuscita a evitare il ko nella trasferta in casa del Cortina. Un 2-1 condizionato in parte dall’emergenza della formazione di mister Capatti, con solo 6 giocatrici in lista, ed anche da una rete contestata dal team capitolino. 


La gara. Nel primo tempo, la Polisportiva Ostiense tiene in mano il pallino delle operazioni e crea numerose occasioni. L’unica pecca per le ragazze di Capatti è quella di non essere riuscite a concretizzare le palle gol costruite. Nella ripresa il team capitolino sblocca il risultato con Celeste, ma a quel punto viene fuori la reazione del Cortina che ribalta la situazione grazie ad un uno-due che decide la sfida. Un ko che lascia l’amaro in bocca solo per il risultato: “Peccato per la sconfitta – spiega mister Filippo Capatti -, ma la squadra ha saputo sopperire alle assenze e alla stanchezza. Vincere sarebbe stata una vera e propria impresa, vista la nostra situazione. Il gruppo sta dando davvero tutto e in campo mette sempre il massimo e, forse, anche qualcosa in più. Nonostante la sconfitta, sono comunque soddisfatto perché le mie ragazze cercano di dominare le partite, di proporre il loro gioco e di mettere sotto l’avversario. Merito del lavoro svolto sul campo e di tutte le mie giocatrici che stanno dando più del 150%”.


Parola al capitano. La sconfitta subita contro il Cortina non cambia di una virgola il giudizio sulla stagione del team capitolino, come spiega il capitano Giulia Pericoli.


Giulia, venerdì è arrivata la sconfitta con il Cortina. Cosa non ha funzionato?

“Siamo arrivate alla partita in cinque contate. E’ un problema che ci portiamo dietro dall’inizio della stagione. Siamo sempre in poche, poi tra infortuni e problemi di lavoro, ci troviamo in numero ristretto e giocare sessanta minuti alla lunga toglie energie. Il ko, però, non ci ridimensiona. Siamo partite per divertirci e continueremo a farlo fino al termine della stagione”.


In classifica c’è un secondo posto da difendere e venerdì c’è lo scontro diretto con il Garbatella terzo.

“Contro il Garbatella non sarà facile, come non lo è stato nel match di andata. Speriamo di giocare al meglio e di essere al completo. Dobbiamo approcciare la partita alla perfezione e giocare come al nostro solito, perché il secondo posto è un obiettivo alla nostra portata”.


Il secondo posto è una sorpresa o ad inizio stagione pensavate di poterlo ottenere?

“Non avevamo nessun obiettivo, però è chiaro che stare lassù è bello, vogliamo rimanerci e pensiamo anche di meritarlo”.


A metà stagione avete vissuto anche il cambio tecnico. Cosa è cambiato con l’arrivo di Capatti in panchina?

“E’ cambiata la mentalità. Ci ha dato nuovi stimoli e grande serietà, sia nel modo di giocare che di approcciare le partite”.