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Asd Judo Frascati: è hip hop mania grazie a Davide Coni, il ballerino reduce da Rai e Sky

Oltre ai settori agonistici della ginnastica ritmica e di quella artistica, il club del presidente Nicola Moraci offre anche un corso di danza classica e uno di hip hop



Image titleL’Asd Judo Energon Esco Frascati non è solo arti marziali. Oltre ai settori agonistici della ginnastica ritmica e di quella artistica, il club del presidente Nicola Moraci offre anche un corso di danza classica (la cui responsabile Valentina Valeri si è laureata all’accademia nazionale della danza) e uno di hip hop che sta prendendo sempre più piede grazie all’operato di Davide Coni, ballerino che è da poco reduce dalla bella esperienza televisiva nel programma Rai “Forte Forte Forte” di Raffaella Carrà e da quella a “Italia’s Got Talent” su Sky. Il corso si tiene presso la Ballet Art Tusculum di Frascati in via Santi Filippo e Giacomo 30 dove si sono formati due gruppi: quello “bambini” e quello “teen agers”. «Frascati è stata una delle mie prime scuole – racconta Coni - ed è una di quelle a cui sono più affezionato. Ho iniziato sei anni fa ed è nata da subito una bellissima atmosfera. Sicuramente alla base di tutto c’è la mia fantasia, passione e la voglia di fare e creare che cerco di trasmettere nel migliore de modi ai miei allievi. Preferisco non distanziarmi molto da loro per interpretare il ruolo del “maestro”, piuttosto con il mio approccio cerco di abbattere queste etichette sforzandomi di trovare sempre una comunicazione “allo stesso livello” senza porre tra di noi molte barriere. Ovviamente essendo la danza a prescindere dallo stile, quindi anche l’hip hop, una vera e propria disciplina, rimane fermo il concetto di rispetto, educazione e regole di comportamento da seguire specialmente in sala. Ringrazio i miei allievi più di ogni altro perché l’esperienza come maestro mi dà la possibilità di dare e poi riavere sempre indietro tante soddisfazioni». L’esperienza nel programma Rai lo ha fortificato. «Ho fatto tre mesi di full immersion in tv – specifica Coni -, sono stato scelto tra 600 ballerini per formare il cast ufficiale del talent show di Raffaella Carrà, lavorare con lei e con Jamal Sims (coreografo di Step up, Madonna, Micheal Jackson e altri, ndr) mi ha dato una grande energia e voglia di fare, il loro carisma e il loro “passaggio” nella mia vita rimarrà per sempre. Ad oggi sono impegnato con gli N.ough Mega Crew, una compagnia con la quale studio e mi alleno da più di tre anni con cui ho partecipato a eventi e contest in Italia e Europa come quello dell’esperienza televisiva di “Italia’s Got Talent” dove siamo arrivati fino in semifinale.E’ stata una bellissima avventura a cui ho preso parte come ballerino professionista: ballare insieme a 25 “colleghi” con cui ho condiviso ore di prove in sala, dolori fisici e sacrifici è stata una delle esperienze più significative della mia vita artistica». Eppure Coni ha capito molto tardi che il suo mondo fosse quello della danza. «Da bambino giocavo a pallavolo, iniziai a ballare a 14 anni per merito di un…dottore. Da bambino soffrivo spesso di gastriti e coliti, così un giorno mi fu consigliato di iniziare una disciplina: o le arti marziali o la danza. La scelta fu ardua, ma alla fine dopo averle provate entrambe optai per l’hip hop». Da lì a diventare un ballerino di livello il passo è stato lungo. «Il quotidiano di un ballerino è totalmente diverso da quello che normalmente uno si aspetta: non è un lavoro che puoi lasciare perché verrà sempre con te in ogni caso,n el bene e nel male, con quei dolori e acciacchi che ti lascia una sala prove e che ti porti a casa, ma anche la bellezza di continuare a sognare ogni volta che schiacci play. Quante ore mi alleno? E’ capitato anche 13 ore di seguito» conclude Coni.