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Categorie: Giovanili - Juniores

Astrea, nel mirino adesso c'è il Cynthia. Mister Mastrodonato vuole i tre punti

Il tecnico, archiviata la vittoria di Palestrina, punta tutto sul match interno contro i castellani



Image titleL'Astrea veleggia col vento in poppa in queste prime miglia di campionato, affiancando il San Cesareo in seconda posizione, scrutata dal cannocchiale attento di Franci, davanti, che con la sua corazzata affronterà proprio la giovanissima e agguerrita ciurma di Mastrodonato alla settima giornata, in un match che già promette qualità e scintille. Facciamo il punto con mister Quintiliano Mastrodonato, dopo la buona prestazione di sabato scorso contro il Palestrina e alla vigilia di una gara importante e delicata, quella contro il buon Cynthia di Abbatini.    

Mister, contro il Palestrina una vittoria, ma di misura. È stata una partita difficile? 

"Non è stata una passeggiata ma la partita mi ha dato grande soddisfazione, al di là dell'attivo. Abbiamo iniziato subito col piglio giusto. Eravamo concentrati. Abbiamo disputato davvero un ottimo primo tempo, forse il migliore dall'inizio del campionato. Abbiamo creato molte occasioni, il Palestrina però ha difeso bene e aveva fra i pali un portiere che ha saputo fare la differenza. Nella ripresa loro hanno provato a uscire fuori allungandosi molto ma noi non abbiamo avuto le opportunità della prima frazione. Ecco perché ci siamo fermati sull'uno a zero. Sono comunque molto soddisfatto per la prestazione. Davvero. A maggior ragione per il fatto che questa è una squadra giovanissima, eppure in grado di archiviare tre vittorie e un pareggio in questo inizio di campionato".    

Proprio il Palestrina giocherà contro l'Ostia Mare sabato... 

"Quella di Fatello è una buona squadra e l'ha dimostrato. L'abbiamo affrontata con l'atteggiamento giusto ma loro sono davvero bravi; insidiosi quando si distendono e iniziano a far lavorare i laterali. Speriamo facciano uno sgambetto all'Ostiamare e ci aiutino in questo inseguimento. Anche se dobbiamo continuare a pensare a fare il nostro senza badare troppo agli altri; e farlo gara dopo gara".    

Come avete lavorato in settimana? 

"Abbiamo lavorato molto su possesso palla e tecnica, due pilastri della mia impostazione di gioco. I ragazzi rispondono bene. Il loro impegno e la loro concentrazione, anche in allenamento, sono notevoli. Una soddisfazione e uno stimolo per me". 

Sabato ospiterete il Cynthia, una buona formazione reduce tra l'altro da un turno di riposo. Quale sarà la chiave per affrontarla? 

"Li affronteremo con il solito atteggiamento che sappiamo mettere in campo: con concentrazione e determinazione. Stavolta poi i tre punti saranno ancora più essenziali, visto che dopo il match di sabato avremo il turno di riposo, e successivamente una partita di ferro: quella contro l'Ostia Mare. Per questo motivo sarà importante arrivare alla pausa con la serenità di aver fatto bene, e con i tre punti in tasca". 

Ci saranno sorprese nella formazione? 

"Sto ancora valutando. Ci sono nodi che potrò sciogliere solo con la rifinitura. Ho due infortunati lievi, Urbani e Alesse, che non so se recupereranno per sabato. Inoltre dovrò fare i conti con un'assenza certa e pesante, quella del capitano, Fortunato, in viaggio di studio. Al di là di queste incertezze non credo di operare un turnover particolarmente ampio; non come due settimane fa contro l'Isola Liri almeno. Comunque so di poter contare su un gruppo che sa sacrificarsi e che si mette sempre a disposizione. Coloro che saranno chiamati a coprire eventuali defezioni lo faranno benissimo, ne sono certo. Qui non esistono titolari né riserve: glielo ripeto sempre, come un mantra".